Partecipa in Massa

“Partecipa in Massa” è il percorso di partecipazione attiva legata al bilancio comunale che, sulla scia dell’esperienza avviata nel 2008, torna quest’anno con progetto più strutturato e finanziato con 45mila euro da Regione Toscana.
Attraverso l’assessorato di Alessandro Volpi, l’Amministrazione comunale promuove, a partire dalla seconda metà del mese di giugno 2009 e fino alla prima metà del mese di novembre, un nuovo percorso sul Bilancio partecipato. La pratica di coinvolgimento della cittadinanza attraverso incontri pubblici e tavoli di lavoro che consente cioè ai cittadini, alle associazioni e ai gruppi organizzati di persone, di presentare proposte e idee da inserire nel Bilancio comunale in modo che siano finanziate. Si tratta di proposte che potranno incidere dall’1 al 3% sul bilancio dell’Ente, dovranno essere formulate in tempo per essere inserite nel Bilancio di Previsione e in incontri che si terranno nelle sedi messe a disposizione dall’Amministrazione con il supporto degli Uffici comunali e di strumenti tecnici quali il Forum sul sito dell’Ente.
In conferenza stampa, l’assessore Volpi, coadiuvato dal Gruppo di lavoro in rappresentanza del mondo dell’associazionismo locale, ha spiegato che il progetto Bilancio Partecipato ha ricevuto dall’Autorità di Partecipazione della Regione Toscana un “significativo finanziamento” che consente di migliorare l’esperienza dell’anno passato rivolgendosi direttamente ad un campione statistico di cittadini selezionato in base alle fasce d’età e al genere. A breve questi cittadini riceveranno una lettera che costituisce l’invito formale a partecipare.
Saranno 1500 - ha detto Volpi - i massesi che verranno invitati a partecipare all’iniziativa insieme ad un 10% di immigrati e ad un 5% di persone diversamente abili. Il nostro auspicio, ovviamente, è di riuscire ad ottenere parecchie adesioni perché solo grazie al contributo dei cittadini inseriti nel campione è possibile che il Bilancio partecipato esprima i reali bisogni della città di cui ognuno può farsi interprete per sensibilità e capacità di cogliere problemi e soluzioni. ”
Dopo la selezione del campione di cittadini inizierà il percorso partecipativo vero e proprio che si incrocerà con quello posto in essere dalle associazioni o da gruppi aggregati di cittadini che struttureranno i loro lavori sulla base di tavoli tematici. L’impegno richiesto è di partecipare ad almeno quattro incontri durante i quali il dibattito sulle esigenze e sulle prospettive della città sarà reso più efficace grazie all’utilizzo di innovativi strumenti di partecipazione e il coordinamento di professionisti, cosiddetti “facilitatori” che agevoleranno e finalizzeranno il percorso decisionale. Per favorire un maggiore coinvolgimento della cittadinanza saranno previsti anche alcuni incontri di natura generale che si svolgeranno sul territorio. L’insieme di questi eventi che saranno oggetto di costante dibattito attraverso il Forum sul sito del Comune e attraverso una trasmissione radiofonica, si concluderà con una grande manifestazione cittadina nell’ambito della quale le proposte emerse durante il percorso verranno votate per stabilire l’ordine di priorità con cui trasmetterle alla Giunta e al Consiglio Comunale.

Massa, 21 maggio 2009

Fonte: - Ufficio Stampa

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