Definizione agevolata liti fiscali pendenti

Il Consiglio comunale,  nella seduta del 31 agosto, ha stabilito l'applicazione della definizione agevolata delle controversie fiscali pendenti prevista dall’articolo 11 del Decreto legge n. 50/2017. Si tratta di una norma recentemente introdotta dal Governo che permette ai cittadini, che hanno controversie tributarie pendenti con il Comune, di chiudere il contenzioso pagando il tributo senza l’aggravio delle sanzioni.

La possibilità riguarda tutti i contribuenti che abbiano una controversia attribuita alla giurisdizione tributaria in cui è parte l’Ente, con esclusione di quelle rimesse a giurisdizioni diverse da quella tributaria, il cui ricorso sia stato notificato al Comune di Massa entro la data di entrata in vigore del D.L. 24 Aprile 2017 n.50.

I tributi comunali oggetto di controversia devono riguardare:
a) imposta comunale sugli immobili (ICI);
b) tassa sui rifiuti;
c) imposta di pubblicità;
d) diritti sulle pubbliche affissioni;
e) tassa trasporto marmi (escluso il contributo regionale sui detriti e il canone marmo).

La domanda dovrà essere presentata al Comune entro e non oltre il 2 Ottobre 2017, secondo una delle seguenti modalità:

  • presentata a mano presso l'ufficio Protocollo dell'Ente (aperto da lunedì a venerdì dalle ore 8:45 alle ore 12:45 ed il martedì e giovedì anche dale ore 15:30 alle ore 17:30;
  • spedita con raccomandata  A/R all’indirizzo: Comune  di Massa Settore Tributi Gare e Contratti  Patrimonio e Demanio – Via Porta Fabbrica n. 1 54100 MASSA;
  • inviata telematicamente con posta certificata (PEC) al seguente indirizzo:  comune.massa@postacert.toscana.

In allegato il modello di domanda di definizione delle liti fiscali pendenti


 Ufficio Relazioni con il Pubblico

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Data ultima modifica: 
Mercoledì, 13 Settembre, 2017