Riapre il teatro dei Servi

uno scorcio del palco del teatro dei Servi

Mercoledì 20 dicembre riapre le porte alla città il Teatro dei Servi con una grande festa ad ingresso libero.
E' una risposta alla crescente richiesta di spazi e cultura della comunità e il regalo sotto l’albero che l’Amministrazione comunale dedica a tutta la città.
Per l'occasione, rinnovando la collaborazione con Fondazione toscana spettacolo con la quale è gestita la stagione di prosa del Guglielmi, l'Amministrazione ha messo a punto un programma speciale con tre giorni di eventi ad ingresso libero con manifestazioni e  spettacoli dedicati a grandi e piccini.
L’inaugurazione, mercoledì 20 dicembre, è affidata alla Compagnia dei Folli: dalle ore 19, sfere trasparenti, fluttuanti come farfalle, danno vita a un evento spettacolare di grande fascino, che apre le porte della rinnovata sala di via Palestro; a seguire il concerto The Papillons Circus. E non poteva mancare l’arte con una ricercata esposizione sulla vita e le opere di Giacomo Puccini firmata Lorenzo d’Andrea.
I festeggiamenti riprendono venerdì 22 dicembre. A partire dalle 10 i protagonisti sono  gli alunni della scuola primaria Dante Alighieri con il loro concerto di Natale; alle 16.30 è la volta della premiazione dei giovani artisti che hanno partecipato al concorso IL TEATRO CHE VORREI e, a seguire, Babbo Natale circus! il varietà comico natalizio di e con Edoardo Nardin per le famiglie; infine, dalle 21, il teatro è per i ragazzi con Musica a teatro: giovani band in concerto.
Sempre ad ingresso libero, venerdì 29 dicembre  dalle ore 21 è di scena la compagnia toscana de Gli Omini che coinvolge il pubblico nel divertente gioco del Mercante in fiera ne L’asta del santo con tre premi in palio.
"....L’Asta del Santo non è solo un gioco. Eppure non si può nemmeno dire sia uno spettacolo teatrale. Di certo c’è un mazzo di carte. E le vite dei santi. Un uomo solo di fronte alla folla. Un uomo che renderà Natale ogni giorno dell’anno. Che per la gente ha selezionato 52 santi tra i 4000 esistenti per narrarne vita, gesta, miracoli e poi farne un gioco da tavola, o da bettola, o da teatro. Ogni Santo ha una sua storia di straordinarie avventure, sovrannaturali peripezie, impensabili morti, superpoteri. E sta dipinto su una carta. Ogni storia verrà raccontata per vendere tale carta al miglior offerente. Il gioco sta nel credere forte in uno o più Santi, comprarli, puntare su quelli per arrivare in finale e vincere uno dei tre premi in palio. I giocatori di turno avranno la fortuna di assistere al duro percorso di santificazione dell’uomo solo dinnanzi a loro. Questo percorso prevede la realizzazione live di alcuni miracoli e la distribuzione dei beni terreni. Una distribuzione iniqua, casuale, senza criterio, che porterà i giocatori ad avere forse centomila lire, forse mille. Con quei soldi, quanti siano dipende dal santo culo, si potranno comprare i Santi. Solo in tre vinceranno. Per gli altri sarà forse cocente la delusione, ma almeno sapranno a chi appellarsi in caso di cocenti delusioni"....

In allegato il programma degli eventi.

Fonte: - D.L. Ufficio stampa

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Data ultima modifica: 
Martedì, 19 Dicembre, 2017