Struttura ed organizzazione

Dal 1998 al 2003 la Biblioteca ha funzionato nella Villa della Rinchiostra, mentre nella sede di Piazza Mercurio venivano effettuati lavori di ristrutturazione conservativa e funzionale; nel maggio 2003 venne quindi effettuato il trasloco per il rientro nella sede, dove la Biblioteca tuttora funziona.

L’organizzazione funzionale, la dislocazione dei servizi, la progettazione globale delle modalità di funzionamento della Biblioteca nella sede di Piazza Mercurio furono il frutto di un lungo lavoro svolto dal personale nel corso dell’ anno 2002 e nei primi mesi del 2003.

 Il flusso degli utenti

 Sono stati individuati tre tipi di flusso, o di movimento, della biblioteca da parte degli utenti:

  • coloro che utilizzano il punto internet, l’ emeroteca, i servizi di fotocopiatura: a queste persone sono destinati servizi posti al piano terra, immediatamente raggiungibili;
  • coloro che vengono per prendere in prestito dei libri: queste persone devono recarsi al primo piano, dove ci sono i servizi al pubblico (prestito, iscrizione, consultazione) e dove sono sistemate le collezioni di narrativa e di letteratura, gli espositori delle novità di saggistica, la sezione di storia e cultura locale
  • coloro che vengono per studiare: queste persone, che presumibilmente si fermeranno per un periodo lungo, devono salire al secondo piano, ove sono sistemati i tavoli di studio e la sezione di consultazione.

Sulla base di questa suddivisione generale, si è progettata l’ organizzazione generale della Biblioteca, che al momento attuale risulta articolata su tre sedi:

  • Piazza Mercurio: sede principale;
  • Via Alberica: fondo librario antico;
  • Via Dorsale: magazzino monografie e periodici.

 La sede di Piazza Mercurio

La sede di Piazza Mercurio è ospitata nel Palazzo Colombini, ex sede della Banca d’ Italia.

All’ esterno la Biblioteca ha installato un gazebo con alcuni tavoli e sedie, che vengono in pratica utilizzati tutto l’ anno, dato il clima particolarmente mite della nostra città, per leggere i giornali, conversare, studiare.

Il piano terra.

All’ ingresso è presente la mappa generale della Biblioteca, con un pannello segnaletico iniziale al quale fanno seguito gli altri, distribuiti nelle varie sale. Immediatamente dopo avere superato la porta a vetri dell’ ingresso, sulla sinistra è presente il bancone delle informazioni, presso il quale è sempre presente almeno una persona.

Nella sala adiacente al bancone è sistemata l’area mostre, con alcune bacheche (acquistate dall’ archivio industriale della ditta Olivetti, ormai non più esistente) nelle quali sono via via sistemate le opere facenti parte delle mostre che vengono allestite; ad un muro è appesa anche una grande inferriata, proveniente da una finestra di Piazza Mercurio eliminata quando è stato realizzato il sottopassaggio tra la stessa Piazza Mercurio e Via Alberica. All’ estremità della sala mostre è presente uno scaffale espositore; nella vetrata che dà sul sottopassaggio pedonale è sistemato un televisore utilizzato per mostrare all’ esterno della Biblioteca immagini varie; ad esempio al momento attuale viene visualizzata una rassegna di circa 450 fotografie relative a Massa nel secolo ventesimo.

Il Punto Internet è adiacente all’ ingresso, dal quale è separato da una vetrata a tutta parete; sull’ altro lato dell’ ingresso, sempre con una vetrata di separazione, è sistemata l’emeroteca, nella quale sono disponibili al pubblico i quotidiani, i periodici, una postazione per la consultazione del catalogo on line. In un breve corridoio sono a disposizione alcuni distributori di cibi e bevande. Accanto a questo corridoio c’è il Nido, una piccola stanza con parquet riservata ai bambini da zero a sei anni, con libri gioco, cuscini, giocattoli.

Scendendo tre gradini si accede alla Biblioteca dei Ragazzi Valentina Giumelli, organizzata in due grandi sale.

Nella prima sala sono sistemati i libri di narrativa, che per i ragazzi sono suddivisi in generi, in modo da rendere più facile la ricerca.

Nella seconda sala sono presenti alcuni tavoli per lo studio e la consultazione, e negli scaffali sono sistemati i volumi di saggistica. In fondo alla sala c’è l’ accesso all’ ufficio della Biblioteca di Ragazzi.

Nel vano scale è stata sistemata una vasca in marmo; ricavata da un blocco unico di marmo, è stata rinvenuta nel 1998; era stata usata come semplice materiale da costruzione nel muro esterno del palazzo Colombini, attuale sede della Biblioteca Civica, nella parte prospiciente Piazza Mercurio. E’ venuta alla luce nel momento in cui nel muro è stata ricavata l’ apertura necessaria per la realizzazione del sottopassaggio tra la piazza e Via Alberica; conservata in un magazzino, è stata poi pulita e sistemata nella posizione attuale al momento dell’ inaugurazione della Biblioteca, nel maggio 2003.

Nel pianerottolo a mezze scale è sistemata una grande immagine di Massa nel 1600, ricavata da una carta originale del 1640 conservata nell’ Archivio di Stato di Modena. L’ immagine, di grande effetto date anche le sue considerevoli dimensioni, costituisce nella Biblioteca la prima di una serie completa che prosegue poi al secondo piano; si tratta della raccolta “Imago Urbis” realizzata in collaborazione con Italia Nostra, costituita da una notevole serie di mappe, viste, immagini pittoriche della città nel corso dei secoli.

 Il primo piano

All’ ingresso del primo piano si incontra una campana fissata nel muro; questa campana era conservata nei locali della ex Stamperia Comunale, in Via Alberica, è stata recuperata e restaurata dalla Ditta "Il tarlo matto" di Massa in occasione del trasloco della Biblioteca (maggio 2003). Datata 1770, proviene probabilmente dalla chiesa che sorgeva in Piazza Aranci, che si può vedere nella carta numero 1 della raccolta Imago Urbis, nel vano scale, nella quale la chiesa è ben visibile nel lato meridionale della piazza.

La sala principale del primo piano è occupata dal bancone dei servizi, la cui conformazione e struttura sono state progettate dalla Biblioteca stessa; nella stessa sala è presenta una postazione di consultazione del catalogo on line. Tra il materiale in esposizione c’è da segnalare quello proveniente dalla sezione locale, la raccolta dei cdrom e degli lp musicali. Recentemente è stato esposto anche l’ “Atlante della Lunigiana” del 1870, costituito da numerose mappe del territorio provinciale della seconda metà del 1800.

Nella sala adiacente sono esposti gli ultimi acquisti di saggistica, che vengono mantenuti in quella sede per circa tre mesi dopo l’ acquisto, prima di essere inviati al magazzino di Via Dorsale.

Due grandi sale ospitano la sezione di letteratura e di narrativa, comprendenti anche le raccolte di letteratura in lingua originale ed i fumetti.

La Sezione di storia e cultura locale ospita tutti i volumi di carattere locale e la raccolta completa dei periodici locali.

Nell’ala ovest sono sistemati gli uffici amministrativi.

 Il secondo piano

In cima alle scale del secondo piano è collocato un antico torchio da stampa. Questo torchio era conservato nella vecchia stamperia comunale in Via Alberica, ed è stato recuperato e restaurato in occasione del trasloco della Biblioteca in Piazza Mercurio (maggio 2003). E’ funzionante. In occasione del restauro la Ditta che ha eseguito il lavoro (Il tarlo matto di Massa) ha riferito di aver rinvenuto frammenti di giornali dell’ inizio del secolo XX; la fabbricazione della macchina dovrebbe quindi risalire alla seconda metà del 1800.

Nelle sale del secondo piano è sistemata tutta la serie dei volumi della Biblioteca destinata alla consultazione.

Nelle cinque sale sono utilizzabili 112 posti a sedere per lo studio e la consultazione.

IL FONDO ANTICO

In alcuni locali posti al piano di Via Alberica, e quindi tre metri circa al di sotto del piano di Piazza Mercurio, è sistemato il fondo librario antico della Biblioteca, suddiviso tra i locali dell’ ex stamperia comunale, attualmente chiusi al pubblico, ed i locali del Palazzo Bourdillon, aperti al pubblico.

I locali aperti al pubblico sono stati oggetto di ristrutturazione dopo il 2003, cioè dopo il rientro della Biblioteca in sede: si tratta di tre stanze nelle quali il livello di umidità relativa e la temperatura sono costantemente monitorati con delle apparecchiature elettroniche che permettono, tramite sistemi di allarme, di intervenire tempestivamente. Tutti gli arredi sono nuovi e sono stati acquistati in funzione delle specifiche caratteristiche del materiale librario che devono ospitare (libri, ma anche carte geografiche, atlanti, eccetera).

 Il magazzino di Via Dorsale

Le monografie e le annate passate dei periodici della Biblioteca sono attualmente collocate in un grande magazzino di Via Dorsale, nell’ area ex Dalmine. Si tratta di 550 metri lineari di libri e di 330 metri lineari di periodici, oltre a circa 100 metri lineari di materiale vario.

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Data ultima modifica: 
Venerdì, 16 Ottobre, 2015