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Bollettino della montagna
Il Soccorso Alpino e Speleologico in Toscana - stazione di Massa
NUMERI UTILI:
Chiamata di Soccorso: 118
Responsabile: Giorgio Baldini 346.4095908-335.280679
Vice Responsabili: Adriano Ricci 346.4094925-335.6462400 - Michele Matelli 346.4095926-335.280713 - Info: stazionemassa@sast.it
Rifugio Nello Conti (Campaniletti): (dal M.Sagro al M.Altissimo, versante marino) CHIUSO dal 1° novembre 2011 Per informazioni: aronte@infinito.it - tel.0585 488081 il martedì ed il venerdì h. 19/20 - cell. 348 1195636
Condizioni montagna nel Comune di Massa
MONTAGNA MASSESE
(dal M.Sagro al M.Altissimo, versante marino)
Legenda:
Nessun pericolo - Basso pericolo - Abbastanza pericolo - Pericolo - Molto pericolo
CONDIZIONI MONTAGNA MASSESE 3.Abbastanza Pericolo
AGGIORNAMENTO DEL 18 FEBBRAIO 2012
La situazione sul versante marino delle Alpi Apuane, quello compreso nel territorio del Comune di Massa, e in continua evoluzione. Il rialzo delle temperature dei giorni scorsi e l'irradiazione solare hanno prodotto una rapida trasformazione della neve residua, rimasta parzialmenta solo in quota, lasciando scoperte ampie porzioni della montagna massese. Con le minime ancora basse, la neve risulterà indurita, specialmente al mattino, richiedendo precauzione nella progressione e l'utilizzo di piccozza e ramponi, che andrà valutato localmente, visto l'innevamento non omogeneo. Nei versanti in ombra e nei canaloni eguale attenzione; le creste risulteranno sovente libere la neve. Itinerari come la storica Via Vandelli, si presenterà con tratti innevati alle quote più alte e con tratti ghiacciati come le "Tecchiacce", vicino al Passo: condizioni che si verificheranno anche altrove nel massese. Partire egualmente bene attrezzati ed equipaggiati; per chi si spinge sulle vette o comunque in quota piccozza e ramponi al seguito. Le "ciaspole" su questi ripidi versanti sono difficilmente utilizzabili ed in alcuni casi addirittura pericolose. Per i più preparati prudenza; per chi fosse poco sicuro su terreno innevato, consigliamo di rivolgersi ad una Guida Alpina o comunque a persone esperte e qualificate. Attualmente è previsto tempo variabile, quota neve sui 1.000m, zero termico a 1.300 m., venti moderati da sud; consultare il bollettino meteo prima di partire.
NOTA: questo è l'unico bollettino emesso dal Soccorso Alpino Speleologico Toscano - Stazione di Massa: altri bollettini copiati e rimaneggiati dal nostro non ci vedono in alcun modo responsabili.
Prossimo aggiornamento sabato 25 febbraio 2012
IN CASO DI EMERGENZA
Il Soccorso Alpino deve essere chiamato attraverso il numero unico del Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza 118, comunicando quanto segue:
- Da dove si sta chiamando (SPECIFICARE CHE SI E' IN MONTAGNA)
- Fornire subito il numero di telefono da cui si chiama
- Fornire l'esatta località dov'è ubicata l'area da cui si chiama
- Se in possesso di altimetro (tarato) fornire la quota del luogo dell'evento
- Fornire indicazioni di cosa è visibile dall'alto
- Dire cosa è successo, e lasciarsi in ogni caso intervistare dall'operatore
- Dire quante persone sono coinvolte nell'evento
- Dire quando è successo
- Fornire le proprie generalità
- Stabilire con certezza se la persona coinvolta ha difficoltà respiratorie; se è cosciente; se perde molto sangue
- Informare correttamente sull'esatta posizione del ferito (se seduto, se disteso, se supino, se prono, se appeso, ecc.)
- Lasciare il telefono da cui si è chiamato libero il più possibile
Cosa non fare assolutamente
- Lasciare un ferito da solo
- Farsi prendere dal panico
- Effettuare manovre di carattere medico di cui non si ha piena conoscenza
- Dare informazioni di cui non si è assolutamente certi
CONSIGLI AGLI ESCURSIONISTI ED ALPINISTI
- E' bene non intraprendere una escursione da solo: in ogni caso lascia detto a qualcuno l'itinerario che intendi percorrere (non cambiandolo), avvisando del rientro. In caso di soccorso sarà più facile rintracciarti.
Informati sulle previsioni meteo e sulla loro evoluzione. - Scegli itinerari in funzione delle tue capacità tecniche e del tuo allenamento. In gruppo adattarsi alle condizioni del meno preparato.
- Documentati adeguatamente sulla zona e sul percorso che intendi seguire, studiando anche possibili alternative di rientro. Durante il percorso fai attenzione a segnaletica e indicazioni.
- Abbigliamento e equipaggiamento devono essere congrui: porta nello zaino giacca, maglia, guanti, berretto, occhiali da sole, borraccia e una pila frontale. Una piccola dotazione di pronto soccorso può essere utile. Ricordati che spendi per la tua incolumità.
- Nel dubbio RINUNCIA. Il rischio zero non esiste: meglio tornare indietro che rischiare su difficoltà superiori alle proprie capacità.
- Non avventurarti su itinerari che richiedono piccozza, ramponi, corde se non ne conosci il corretto utilizzo: la montagna ci aspetta, torneremo più preparati, affidandoci ad una Guida Alpina, a una Scuola di Alpinismo o a un amico (veramente) esperto.
- Ricorda che la tua imprudenza può mettere a repentaglio la vita dei soccorritori e quella dei feriti.


