A Castagnetola due panchine per non dimenticare le vittime della violenza di genere

un momento dell'inaugurazione della panchina con Tazzini, Zanti, Lorenzetti, Barosi

Una panchina rossa e una, più piccola, bianca per non dimenticare le vittime della violenza di genere, madri e figli, sono state posizionate in località Castagnetola nella zona detta "Girone" e inaugurate in occasione della Giornata internazionale della donna.
Nel corso della cerimonia d'inaugurazione alla presenza dell'assessore al Sociale Amelia Zanti che ha patrocinato l'iniziativa, del presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, della consigliera di Parità Diana Tazzini, di Eleonora Cantoni in rappresentaza del Consiglio comunale e di Stefano Alberti anche per quello provinciale, insieme alle rappresentanti delle associazioni promotrici "Eventi del Frigido" e "Rete antiviolenza Massa" è stato ricordato che il luogo scelto per l'installazione è simbolico, vuole richiamare l'attenzione della popolazione, invitare alla riflessione, a prendersi cura dei luoghi e delle persone.
Un muretto e delle radici rinvenute nel corso della riqualificazione della zona prima dell'istallazione delle due panchine ricordano infatti la tragica scomparsa di  Nara e di suo figlio Mattia, morti la notte di Halloween del 2010 per la frana che colpì e trascinò a valle la loro casa sulla collina di Lavacchio.
Sonia Barosi, tra le promotrici dell'iniziativa, ha sottolineato che queste aree sono luoghi della memoria, invitano alla sensibilizzazione e all'assunzione di responsabilità  " Un posto del genere - ha detto -  non deve essere sommerso ma vissuto."
All'inaugurazione era presente anche il parroco di Lavacchio don Giovanni che ha benedetto le installazioni.

Fonte: D.L. Ufficio stampa
 

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Data ultima modifica: 
Martedì, 9 Marzo, 2021