Cittadinanza italiana

Settore Ambiente, Attività Produttive, Mobilità, Sport, Turismo, Demografici - Dirigente- Fabio Mauro Mercadante

Dove rivolgersi

Ufficio competente U.O. Stato Civile 
Indirizzo Palazzo Comunale - via Porta Fabbrica n.1 - I° piano sportello n.14
 E-mail

anna.ciuffi@comune.massa.ms.it

Orario da lunedì a venerdì 8.45/12.45 e martedì e giovedì anche 15.30/17.30
Telefono 0585 490254 - 324 - 212

Acquisto della cittadinanza italiana
La cittadinanza italiana si acquista:
1. per nascita (è cittadino italiano il figlio di padre o di madre cittadini)
2. per beneficio di legge a seguito di nascita avvenuta in Italia. Il cittadino straniero nato in Italia può diventare cittadino italiano se, entro un anno dal raggiungimento della maggiore età, dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana e se ha risieduto legalmente sul territorio italiano senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiroe età. Potrà, in caso di inadempimenti riconducibili ai genitori e agli uffici della Pubblica Amministrazione, dimostrare il possesso dei requisiti (aver risieduto legalmente senza interruzioni) con ogni idonea documentazione come previsto dall'art. 33 della Legge n. 98 del 08/08/2013.
3. per riconoscimento o dichiarazione giudiziale della filiazione durante la minore età
4. per adozione (il minore straniero adottato da cittadino italiano acquista la cittadinanza)
5. da parte dello straniero o dell' apolide del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado siano stati cittadini per nascita (ove ricorrano determinate condizioni)
6. per matrimonio (se si tratta di coniuge di cittadino italiano e se risiede da almeno due anni in Italia ovvero dopo tre anni dalla data del matrimonio. In caso di figli minori il periodo è ridotto della metà)
7. da parte del minore straniero per acquisto o riacquisto della cittadinanza da parte dei genitori o di un genitore, a condizione che il minore conviva con chi acquista o riacquista la cittadinanza
8. per naturalizzazione. Essa è subordinata a periodi di residenza in Italia diversi a seconda dei casi

NOTA - nei casi di acquisto della cittadinanza per matrimonio o per naturalizzazione, la relativa domanda si presenta al Prefetto competente per territorio.
La concessione avviene rispettivamente con Decreto del Ministro dell'Interno o del Presidente della Repubblica.
La documentazione necessaria ed il procedimento di acquisto sono specificati nel Regolamento approvato con D.P.R. 18.04.1994, n. 362.


Perdita della cittadinanza italiana
Perde la cittadinanza italiana chi acquista spontaneamente quella di uno degli Stati aderenti alla Convenzione di Strasburgo del 6.05.1963, ratificata dall' Italia con Legge 4.10.1966 n. 876.
Fanno eccezione i casi che rientrano nei protocolli di emendamento alla Convenzione stessa.
La cittadinanza italiana si perde inoltre:
1. per rinuncia, qualora il cittadino sia titolare anche di altra cittadinanza e risieda o stabilisca la residenza all' estero. La dichiarazione di rinuncia si fa innanzi all' autorità diplomatica o consolare competente per territorio
2. a causa di svolgimento di attività le quali siano incompatibili con l' obbligo che incombe su tutti i cittadini di essere fedeli alla Repubblica
3. a seguito di revoca dell' adozione per fatto dello stesso adottato, sempre che questi sia in possesso di altra cittadinanza o la riacquisti. Negli altri casi di revoca l' adottato conserva la cittadinanza italiana.

Normativa di riferimento
Legge 5.02.1992, n. 91; D.P.R. 12.10 1993, n. 572; D.P.R. 18.04.1994. n. 362
Legge  15/07/2009 , n. 94

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Data ultima modifica: 
Giovedì, 12 Gennaio, 2017