Commercio: oltre 38mila euro di contributi ai negozianti del centro

mappa area commerciale centro città

38.635 euro di contributi a fondo perduto sono stati impegnati dal Comune tramite l’assessorato alle Attività produttive di Paolo Balloni per i negozianti del centro storico e centro città.
Si sono chiuse in questi giorni le procedure amministrative di verifica delle domande pervenute sul secondo Bando aperto dopo l’approvazione del Regolamento per il commercio in città che prevede appunto lo stanziamento di fondi a sostegno dei negozianti del centro per spese investite o da investire nella ristrutturazione dei locali aziendali e per l’acquisto di beni e servizi strumentali all’attività .
Su ventidue domande pervenute undici sono quelle ammesse a contributo; nove, risultate incomplete della documentazione necessaria, sono al momento escluse in attesa di eventuali osservazioni che dovranno pervenire nei prossimi dieci giorni a dimostrazione del possesso dei requisiti al momento della presentazione della domanda e due quelle respinte per mancanza dei requisiti.
Delle undici domande ammesse a contributo per complessivi 38.635 euro, tre riguardano spese già sostenute nel corso dell’anno, otto sono quelle per spese finanziabili ma ancora da eseguire. In questo caso il Comune anticiperà il contributo al richiedente sulla base di una fidejussione salvo poi verificare l’effettiva esecuzione dell’intervento previsto. L’erogazione dei fondi è infatti vincolata alle verifiche che dovrà effettuare la polizia municipale.
Il Comune distribuirà dunque quasi quarantamila euro dei 100mila già stanziati all’Amministrazione per il sostegno al commercio in città e la somma rimanente resterà a disposizione per finanziare il prossimo Bando da pubblicare entro la fine dell’anno .
"Attraverso il Regolamento per il commercio - ricorda l'assessore Balloni - l’Amministrazione si è attivata con l’obiettivo principale di sostenere le attività esistenti e per incentivare nuove aperture che rendano la città più vivibile . Il Regolamento, è bene sottolinearlo, non è uno strumento di emergenza ideato per combattere una crisi contingente ma un mezzo per pianificare la città del prossimo futuro, rappresenta la visione dell’Amministrazione sul futuro del commercio a Massa, su cui investiamo risorse consapevoli dell’importanza che queste attività hanno per tutta la cittadinanza come antidoto al degrado e per una migliore vivibilità e sicurezza della città. I negozi di vicinato sono un presidio contro la desertificazione del centro, forniscono servizi al cittadino, contribuiscono al decoro e a rendere più bella la città . Il prossimo obiettivo - conclude l’assessore - è aprire al più presto il secondo bando 2021 per i contributi al commercio in città e promuovere un nuovo Regolamento anche per Marina e le altre zone della città

Fonte: -D.L. Ufficio stampa

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Data ultima modifica: 
Giovedì, 30 Settembre, 2021