Con Offline è danza-spettacolo al Tenda

manifesto concerto spettacolo danza Offline

Per la  stagione di prosa del Guglielmi al Tenda  mercoledì 7 marzo arriva in città lo spettacolo che ha debuttato con  successo al Festival Torino Danza: Offline, in tempo reale .
Protagonisti di questo concerto-spettacolo multimediale sono tre eccellenze italiane: la MM Contemporary Dance Company - fondata da Michele Merola nel 1999 e vincitrice nel 2010 del prestigioso Premio Danza&Danza come “migliore compagnia emergente";  Africa Unite - il gruppo più rappresentativo del reggae made in Italy, fondato più di trentacinque anni fa da Bunna e Madaski, rispettivamente cantante e tastierista, con uno stile musicale fatto di ritmo in levare, reggae, dub, elettronica; gli Architorti - quintetto d’archi di formazione classica con all’attivo numerose collaborazioni con musicisti di diversa formazione, nonché autori di molte delle colonne sonore dei film di Peter Greenaway.
Attraverso l’interazione di parola, gesto e musica viene indagato il rapporto complesso e conflittuale tra reale e virtuale. Il margine d’errore che caratterizza la performance dal vivo è valorizzato come garanzia di una comunicazione autentica in un’epoca che propone e spesso impone i falsi storici del virtuale.
I brani reggae degli Africa Unite in un’elaborazione inedita per elettronica applicata e il quintetto d’archi di Architorti, costituiscono la colonna sonora e la materia musicale dello spettacolo.
Le coreografie sono di Michele Merola per la MM Contemporary Dance Company rcon Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Enrico Morelli, Giovanni Napoli, Nicola Stasi, Gloria Tombini, Lorenza Vicidomini.
Nel corso della rappresentazione i diversi linguaggi artistici si misurano con i loro cloni virtuali proiettati su schermi e dialogano con loro. Il quintetto Architorti composto da Marco Robino, Marco Gentile, Efix Puleo, Federica Biribicchi, Paolo Grappeggia  si moltiplicha fino a diventare orchestra mentre Madaski e Bunna si confronteranno con l’immagine virtuale del loro personaggio.
Offline è articolato in tre parti senza soluzione di continuità. La prima parte – L’illusione – introduce il rapporto ambiguo e distorto con il virtuale. La seconda parte – Social Addicted – presenta l' esercito di coloro che sui social media fanno della propria vita un’esposizione continua e spettacolare. Nella terza parte – La reazione – affiora la consapevolezza della crescente dipendenza dal virtuale ed emergono alcune inquietanti domande: sappiamo ancora permetterci di rimanere Offline? Per quanto tempo?
Una performance che non può essere rinchiusa in una sola etichetta, che creerà un mondo nuovo di immagini, suoni e movimenti, scaturiti dall’energia vorticosa e trascinante dei quattordici artisti in scena.
Un concerto-spettacolo che coniuga esperienze artistiche diverse, riflettendo sul rapporto tra reale e virtuale per un risultato moderno ed originale

Fonte: - Ufficio stampa

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Data ultima modifica: 
Martedì, 6 Marzo, 2018