Cronaca di una passione al cinema

locandina film Cronaca di una passione

Cronaca di una passione, il film denuncia del regista apuano Fabrizio Cattani sul dramma di due coniugi alle prese con la crisi economica, i debiti e le banche, basato su una storia realmente accaduta e girato in buona parte in città con comparse e tecnici professionisti locali, sarà proiettato allo Splendor giovedì 4 maggio alle 21 nel corso di una serata-evento alla quale parteciperanno il regista con gli attori protagonisti Valeria Ciangottini e Vittorio Viviani
In conferenza stampa a palazzo civico alla presenza dell’assessora Elena Mosti , il regista Fabrizio Cattani che è anche autore della sceneggiatura scritta a quattro mani con Alessia Lepore,  ha raccontato la storia e l’evoluzione di un film che rappresenta un severo atto di accusa contro il sistema creditizio e bancario italiano, che racconta i problemi, la paura e il senso di sconfitta e d’isolamento sociale di due persone comuni che, per una serie di coincidenze negative, finiscono per soccombere.
Come hanno spiegato l’assessora Mosti e lo stesso regista Cattani, alla proiezione del film seguirà una conferenza dibattito alla presenza di esperti avvocati, tributaristi e con rappresentanti di istituzioni locali che parleranno dell’anatocismo bancario, spiegheranno come difendersi e dove potersi rivolgere, anche in Provincia, per informazioni e consigli in caso di necessità.
Sulla scia di alcuni drammatici fatti di cronaca  che hanno toccato anche la nostra provincia, da gennaio scorso è aperto presso la Camera di commercio provinciale un apposito sportello per aiutare e consigliare gli imprenditori alle prese con problemi finanziari e di indebitamento .
La trama del film: Giovanni e Anna sono due coniugi sessantenni che per una vita hanno vissuto insieme, onestamente e dignitosamente. Entrambi lavorano in una trattoria nella cittadina di provincia in cui vivono, un’attività gestita da anni da Anna e della quale ora si occupa anche Giovanni dopo essere stato prematuramente licenziato. Da qualche anno però la crisi ha colpito il paese e il lavoro, Anna non è riuscita a stare al passo, ha accumulato debiti con lo Stato. Oggi sulla sua testa pende una cartella esattoriale molto salata che i due coniugi non sanno come saldare. Finché l’Agenzia di riscossione dei tributi, decide per loro, disponendo il pignoramento forzato della loro casa e la successiva messa all’asta. Da questo momento per Giovanni e Anna comincia un inesorabile calvario che li porterà prima alla perdita della casa, poi dell’attività, poi ancora della loro intimità. Trasferiti in una casa famiglia dai servizi sociali, costretti a vivere separati e in condizioni di degrado, i due coniugi faranno di tutto per ricominciare a vivere. Quando la posta in gioco sarà la dignità, sceglieranno una soluzione estrema.

Fonte:- D.L. Ufficio Stampa

Argomenti del sito: 

Data ultima modifica: 
Mercoledì, 3 Maggio, 2017