Educare in Comune: Massa partecipa al bando per il contrasto alla povertà educativa

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L'Amministrazione comunale ha promosso la candidatura dell'ente sul bando ministeriale “Educare in Comune” per il finanziamento di progetti per il contrasto della povertà educativa ed il sostegno delle opportunità culturali e formative di persone minorenni.
La povertà educativa è cresciuta anche a causa dell’emergenza sanitaria in corso con effetti di difficoltà di apprendimento, dello sviluppo e del benessere psicofisico, sui bambini e gli adolescenti.
Questo bando unisce l’aspetto educativo, artistico e sociale avendo progettato azioni di promozione dei servizi di welfare di comunità; inoltre, puntiamo anche in questo caso a tutelare ed investire nella zona montana, intervenendo contro lo spopolamento di aree che possono offrire molto”  ha dichiara con una nota stampa il sindaco Francesco Persiani.
L’avviso publicato dal Dipartimento delle politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri prevedeva tre aree tematiche.
L’Amministrazione  ha scelto di puntare sulla linea  “Cultura, arte e ambiente” decidendo di intervenire nella zona della montagna (Antona, Bergiola, Canevara, Forno ecc.), vittima di spopolamento e declino demografico, dove si ravvisa la mancanza di realtà extrascolastiche pubbliche che rispondano ai bisogni di socializzazione e sensibilizzazione culturale e ambientale delle giovani generazioni, a fronte  di grandi potenzialità legate alle forti risorse naturali e ambientali.
La mancanza di relazioni priva, soprattutto i più piccoli, della possibilità di apprendere e sperimentare relazioni positive, di seguire pienamente le proprie capacità e sviluppare competenze, di coltivare i propri talenti allargando le proprie aspirazioni” spiega nella nota  l’assessore Nadia Marnica, con deleghe a Istruzione e Cultura. “Il progetto parte da qui, con l’intento di valorizzare tali aree della città, creando percorsi strutturati nei quali stimolare la crescita del bambino dal punto di vista emotivo, relazionale e cognitivo attraverso una pedagogia dell’arte e della cultura in grado di alimentare l’amore per il bello e per l’armonia. Ringrazio enormemente l’Ufficio Politiche Comunitarie del Comune  che si è speso per la progettazione e la presentazione del progetto in cui crediamo molto”.
Il progetto presentato sul bando scaduto il 18 febbraio scorso è ambizioso anche in termini economici: 350mila euro suddivisi tra attività per la realizzazione di laboratori artistici, culturali e ambientali per la fascia d'età 0-12 allargata anche alle famiglie con le associazioni del territorio con  una percentuale destinata alla rigenerazione degli spazi presenti.

Fonte: D.L. Ufficio stampa

 

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Data ultima modifica: 
Martedì, 9 Marzo, 2021