Impianto fotovoltaico/solare termico/eolico

Settore Pianificazione del Territorio ed Edilizia Privata - Dirigente Venicio Ticciati
Dove rivolgersi

Ufficio U.O. Edilizia Residenziale
Indirizzo Palazzo Comunale - via Porta Fabbrica n.1 - V° piano  
 Orariomartedì e giovedì 8.45/12.45 - 15.30/17.30

PROCEDURE
Le procedure da seguire per richiedere l'installazione di un impianto, anche se semplificate al massimo, variano in base alla tipologia, alla sua grandezza e alla sua potenza.

IMPIANTI FOTOVOLTAICI (PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA)

 Tipo di impiantoTipologia di autorizzazione   Procedure da seguire
Completamente integrati o aderenti per tutto lo sviluppo del tetto, indipendentemente dalla potenzaAttività libera (art. 17 LR 39/2005 e Dlgs 115/2008)Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell'inizio dei lavori
Impianti di potenza nominale fino a 5 kW se realizzati secondo le condizioni fissate dal Pier (2) Attività libera (art. 17 LR 39/2005)Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell'inizio dei lavori
Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) aventi tutte le seguenti caratteristiche:
i. moduli fotovoltaici sono collocati sugli edifici;
ii. la superficie complessiva dei moduli fotovoltaici dell'impianto non sia superiore a quella del tetto dell'edificio sul quale i moduli sono collocati 
 PAS (ai sensi dell'articolo 21, comma 1, del DM 6 agosto 2010 e del Dlgs 28/2011) Presentazione della PAS, ai sensi del Dlgs 28/2011, al Comune
 Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) di potenza nominale inferiore a 20 kW PAS (art. 16 LR 39/2005, Dlgs. 387/2003 e Dlgs 28/2011) Presentazione della PAS, ai sensi del Dlgs 28/2011, al Comune
Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera o con PAS) di potenza nominale fino a 1 MW Autorizzazione unica provinciale (art. 13 L.R.39/2005) di norma senza VIA (art. 27 L.99/2009)Istanza alla Provincia
 Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera o con PAS) di potenza nominale superiore a 1 MW Autorizzazione unica provinciale (art. 13 L.R.39/2005) previa verifica di VIAIstanza alla Provincia per l'autorizzazione, e istanza per la verifica di VIA

(2) Per questi casi il PIER richiede due condizioni, entrambe necessarie:
- che i moduli siano integrati o parzialmente integrati o ubicati al suolo; esclude quindi i moduli su tetto senza alcuna integrazione;

(3) che non sia obbligatoria l'acquisizione di altre autorizzazioni, di carattere ambientale, paesaggistico, di tutela del patrimonio storico-artistico, della salute e della pubblica incolumità.
In assenza di tali condizioni si applicano le altre casistiche indicate dalla tabella

Attenzione si ricorda che:
- per effetto della L. 99/2009 il richiedente l'autorizzazione deve dimostrare, nel corso del procedimento e comunque prima del rilascio dell'autorizzazione, la disponibilità del suolo su cui realizza l'impianto;
- la legge regionale 11/2011 ha stabilito particolari prescrizioni per gli impianti fotovoltaici a terra, in particolare in area agricola o di valore storico-paesaggistico, ovvero le "aree non idonee" all'installazione e le distanze minime dagli altri impianti fotovoltaici (vedi Tabella).

SOLARE TERMICO (SOLO PRODUZIONE DI CALORE)

Tipo di impiantoTipologia di autorizzazione Procedura da seguire
Completamente integrati o aderenti, fino a tutto lo sviluppo del tetto indipendentemente dalla potenzaAttività libera (art. 17 LR 39/2005 e Dlgs 115/2008)Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell'inizio dei lavori
Impianti con sviluppo fino a 20 metri quadrati nei casi specificati dal PIER (7)Attività libera (art. 17 LR 39/2005)Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell'inizio dei lavori
 Nel settore florovivaistico, impianti con sviluppo fino 200 metri quadrati, nei casi specificati dal Pier (7) Attività libera (art. 17 LR 39/2005)Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell'inizio dei lavori
Impianti (non rientranti nell'attività libera) con sviluppo da 20 a 100 metri quadrati nei casi specificati dal Pier (7) DIA (art. 16 L.R.39/2005) Presentazione della DIA, ai sensi della LR 39/2005 e della LR 1/2005, al Comune
 AltriPermesso di costruzioneRichiesta del Permesso al Comune

(7) Per questi casi il Pier richiede che i moduli siano integrati o parzialmente integrati sul tetto o ubicati al suolo; esclude quindi i moduli su tetto senza alcuna integrazione.
In assenza di tale condizione si applicano le altre casistiche indicate dalla tabella

IMPIANTI IDROELETTRICI (PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA)

Tipo di impiantoTipologia di autorizzazione Procedura da seguire
Impianti aventi entrambe le seguenti caratteristiche:
i. realizzati in edifici esistenti, sempre che non alterino i volumi e le superfici, non comportino modifiche delle destinazioni di uso, non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici;
ii. aventi una capacità di generazione fino a 200 kWe
Attività libera (ai sensi dell'articolo 123, comma 1 e dell'articolo 6, comma 2, lettera a) del D.P.R. 380/2001)Comunicazione scritta al Comune prima dell'inizio dei lavori
Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) di potenza inferiore a 100 KW elettriciPAS (art. 16 LR 39/2005, Dlgs. 387/2003 e Dlgs 28/2011)Presentazione della PAS, ai sensi del Dlgs 28/2011, al Comune
 Altri impianti Autorizzazione unica provinciale, eventualmente data all'interno dell'atto di concessione di derivazione acqua, se anche questo deve essere acquisitoIstanza alla Provincia

Normativa generale di riferimento

  • le Linee Guida nazionali sulle fonti rinnovabili (DM 10 settembre 2010);
  • la Legge regionale 21 marzo 2011, n. 11 "Disposizioni in materia di installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di energia. Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n.39 (Disposizioni in materia di energia) e alla legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 (Norme per il governo del territorio)";
  • Il Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 "Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE".

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Data ultima modifica: 
Giovedì, 12 Gennaio, 2017