IMU

DOVE RIVOLGERSI

UfficioMaster srl
sedevia Simon Musico (ex scuola media Alfieri)
telefono0585 883699 - fax: 0585 1882001 - n. verde 800 88 44 55
mailimu@mastermassa.it
 orario da lunedì a venerdì 9/12 e martedì e giovedì anche 15.30/17.30

Avviso: fino al prossimo 30 Novembre l'apertura al pubblico per la TARI TASI e IMU è nelle sole giornate di martedì e giovedì con il seguente orario 8,30 - 13,30  15,30 - 17,30.

CHI DEVE PAGARE L'I.M.U.

  • Il proprietario o titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie di abitazione principale e relative pertinenze come sotto definite classificate in categoria catastale A1, A8 e A9.
  • Il proprietario o titolare di diritto reale di usufrutto, uso, enfiteusi e superficie di immobili  (fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli, terreni non agricoli e non identificabili);
  • Il concessionario di aree demaniali;
  • Il locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria;

ATTENZIONE: Dall’anno 2014 NON sono più esenti gli immobili adibiti ad abitazione principale dei cittadini italiani residenti all’estero che non sono in possesso dei requisiti di cui alla Legge n. 80/2014 e che devono versare l’imposta con l’aliquota del 10,6 per mille.

L'IMU e' dovuta per ciascun anno solare, proporzionalmente ai mesi di possesso. La frazione superiore a 15 gg. è equiparata all'intero mese.


ESENZIONI  I.M.U.

1.Sono esenti ai sensi dell’art. 1 comma 707 della legge n. 147/2013:

  • le abitazioni principali e relative pertinenze come sotto definite non classificate in categoria catastale A1, A8 e A9.
  • Le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari;
  • dal 01/01/2016 sono esenti le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;
  • i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministero delle Infrastrutture del 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del  24 giugno 2008;
  • l'unità immobiliare “ex casa coniugale” e relative pertinenze come sopra indicate, da parte del soggetto che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio risulta assegnatario di detta unità immobiliare;
  • l’unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare, da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto all’articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000 n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia.

2. Sono esenti dall’imposta i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.
3. Sono esenti gli immobili posseduti dallo Stato, nonché gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni, dalle Comunità Montane, dai Consorzi fra Enti, ove non soppressi, dagli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali.
4.  Si applicano, inoltre, le esenzioni previste dall’articolo 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f), ed i) del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992 n. 504. Relativamente all’applicazione della lettera i) resta ferma l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 91-bis del Decreto Legge 24 gennaio 2012 n.1, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24  marzo 2012 n. 27 e s.m.i.
5.  Sono esenti i fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui all’art.13, comma 8, del decreto legge 6 dicembre 2011, n.201
6. Sono esenti i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’art. 1 del Decreto Legislativo del 29 marzo 2004 n. 99, iscritti nella previdenza agricola;
7. Sono altresì esenti i terreni non edificabili e non agricoli situati nelle frazioni montane di Bargana, Bergiola, Lavacchio, Canevara, Casette, Caglieglia, Forno, Casania, Guadine, Gronda, Resceto, Redicesi, San Carlo, Pariana, Altagnana e Antona.

L'ABITAZIONE PRINCIPALE

Per abitazione principale si intende l'immobile come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze si applicano per un solo immobile.

Non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica al personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, al Corpo dei Vigili del Fuoco e al personale appartenente alla carriera prefettizia.

Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.

La detrazione per abitazione principale è pari ad €. 200,00 e si applica proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.

ALIQUOTE IMU/TASI 2016

 COME PAGARE L'IMU

I versamenti debbono essere effettuati operando l'arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 49 centesimi, per eccesso se superiore.

Il versamento per le rate di acconto e di saldo deve essere effettuato o con modello F24 o con bollettino di conto corrente postale n. 1008857615. I bollettini sono reperibili solo ed esclusivamente presso gli sportelli degli uffici postali.

QUANDO VERSARE L'IMU

1° rata di ACCONTO entro 16 Giugno 2016, pari al 50% dell'imposta dovuta sulla base delle ALIQUOTE 2015
2° rata SALDO/CONGUAGLIO entro 16 dicembre 2016, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno 2016, con conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel sito del Ministero

L'imposta relativa a tutte le classificazioni di immobili è interamente versata al Comune, con la sola esclusione degli immobili censiti nel gruppo catastale "D" (immobili produttivi).
Per gli immobili classificati nel gruppo catastale “D” (immobili produttivi) :

a) la quota fissa dello 0,76%  è riservata e versata a favore dello stato con codice tributo 3925
b) l’eventuale aumento sino ad un massimo di un ulteriore 0,30%,  quale quota variabile, è versato a favore del comune, con codice tributo 3930

CODICE CATASTALE COMUNE DI MASSA:  F023

CODICI MODELLO F24:

  • "3912″ – denominato: "IMU – imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze – articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011 – COMUNE";
  • "3913″ – denominato "IMU – imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale – COMUNE";
  • "3914″ – denominato: "IMU – imposta municipale propria per i terreni – COMUNE";
  • "3916″ – denominato: "IMU – imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE";
  • "3918″ – denominato: "IMU – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE";
  • "3919″ – denominato "IMU – imposta municipale propria per gli altri fabbricati – STATO";
  • "3923″ – denominato "IMU – imposta municipale propria – INTERESSI DA ACCERTAMENTO – COMUNE";
  • "3924″ – denominato "IMU – imposta municipale propria – SANZIONI DA ACCERTAMENTO – COMUNE".
  • "3925″ – denominato "IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO"
  • "3930″ – denominato "IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE"

RIDUZIONE DEL 50%

La Legge 44/2012 prevede la riduzione del 50% dell'imposta per le seguenti fattispecie:

  • per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e, di fatto, non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno in cui sussiste tale condizione e che tale condizione non sia superabile con interventi di manutenzione;
  • fabbricati di interesse storico o artistico.

La Legge 208/2015 ha previsto dall’anno 2016 la riduzione del 50% dell’imponibile dell’imposta anche per le seguenti fattispecie:

  • per le unità immobiliare, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il  comodante possieda un solo immobile ad uso abitativo  in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato;  il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

N.B.: Il soggetto passivo (comodante) attesta il possesso dei requisiti sopra indicati presentando Dichiarazione IMU entro il 30/06/2017.

La Legge 208/2015 ha previsto dall’anno 2016 la riduzione del 25% dell’aliquota deliberata per le seguenti fattispecie:

  • immobili locati a canone concordato di cui alla Legge n. 431 del 9 dicembre 1998.

COMUNICAZIONI AI FINI IMU

I soggetti passivi che possiedono immobili utilizzati da parenti di I grado o da altri soggetti devono presentare apposita comunicazione entro la scadenza della seconda rata dell’imposta.

Apposita autocertificazione deve essere presentata entro la scadenza della seconda rata dell’imposta, dai possessori di immobili che risultano in fase di ristrutturazione e/o sono privi degli allacci alle utenze domestiche con particolare riferimento all’utenza di energia elettrica.

DICHIARAZIONE IMU

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.

DICHIARAZIONE IMU:
http://www.amministrazionicomunali.net/imu/dichiarazione_imu.php?comune=massa

PER IL CALCOLO IMU PU0' ESSERE UTILIZZATO IL SEGUENTE SITO: http://www.amministrazionicomunali.net/imu/calcolo_imu.php?comune=massa

 Normativa di riferimento

Argomenti del sito: 

Data ultima modifica: 
Mercoledì, 28 Settembre, 2016