La Guerra dei Roses al Guglielmi

Ambra Angiolini e Matteo Cremon nella foto di Andrea Ciccalè

Una prima nazionale inaugura venerdì 13 ottobre alle 21 la stagione di prosa 2017/ 2018 del Guglielmi .
In scena a Massa, con repliche fino a lunedì 16 ottobre, La guerra dei Roses, lo spettacolo firmato da Filippo Dini con Ambra Angiolini e Matteo Cremon nei panni di due coniugi alle prese con un divorzio difficile.
Il romanzo sull’agonia di un matrimonio, l’incomunicabilità e le vendette tra ex partner, scritto nel 1981 da Warren Adler è diventato alla fine degli anni ottanta un film di successo con la regia di Danny De Vito e la mirabile interpretazione di Michael Douglas e Kathleen Turner.
La storia racconta la lenta e terribile separazione tra i coniugi Rose: lui ambizioso uomo d’affari in carriera; lei moglie perfetta, curata e dedita alla vita domestica che lo ha  accompagnato nell’ascesa con sincera stima. L’atmosfera iniziale tutta dolcezza, passione e amore si sviluppa in una cornice idilliaca rappresentata dalla casa dei sogni abitata dai Rose. Poi una crepa e qualcosa fra i due si rompe. La mancata realizzazione professionale di lei diventa rabbia. Una rabbia che è linfa vitale, che la sprona, la fa crescere e la porta a rileggere la vita matrimoniale da una nuova prospettiva. Diventata più forte, questa nuova donna si scaglia contro un marito considerato adesso colpevole della sua mancata affermazione. Un marito che non la riconosce più, che la rivuole come prima. La commedia diventa dramma in un susseguirsi di ferocia, cattiverie, astuzie e vendette reciproche fino alle estreme conseguenze.
Adler - scrive Dini nnelle note di regia - ci pone di fronte ad una delle più potenti e straordinarie deflagrazione umane: la separazione di un uomo e una donna che hanno condiviso un grande amore.Non a caso il titolo la paragona ad una guerra, e non solo, ad una delle più sanguinose guerre della storia inglese, una guerra nata in “casa” appunto, la guerra tra due rami della stessa famiglia, la guerra delle due rose. La messa in scena racconta appunto di una guerra, due schieramenti, volutamente affidati a quattro interpreti, due uomini e due donne, in campo a combattere per la propria legittimità. Il signor Rose e la signora Rose e i loro doppi, che interpretano i loro rispettivi avvocati e altri personaggi nei quali si imbattono i protagonisti. Protagonisti che divertiranno fino alle lacrime per la loro comicità e ci turberanno nel profondo, poiché sveleranno in modo più o meno consapevole i nostri intimi fallimenti nel comprendere l’altro”, l’opposto, all’interno di noi stessi.
In scena con Angiolini e Cremon anche Massimo Cagnina e Emanuela Guaiana. Laura Benzi firma la scenografia Alessandro Lai i costumi. Il testo di Adler è tradotto da A. Brancati e E. Luttmann  .
Sabato 14 ottobre alle 18.15, presso le Stanze del Teatro, l’incontro con Ambra Angiolini e Matteo Cremon coordinato da Laura Sacchetti.
Biglietteria aperta mercoledì e giovedì : 9-12.30 e 15.30-19.  Venerdì, sabato, domenica e lunedì : 9-12.30;18-21 

Fonte: - D.L. Ufficio stampa

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Data ultima modifica: 
Giovedì, 12 Ottobre, 2017