Luca Piovaccari espone al Ducale

locandina mostra Luca Piovaccari

Rivoluzioni è il titolo dell’allestimento delle opere fotografiche di Luca Piovaccari ideato per i saloni di Palazzo Ducale nel nuovo appuntamento massese con l’arte contemporanea e i suoi “linguaggi” proposto dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Quattro Coronati.
Visitabile da giovedì a domenica, dal 6 luglio (inaugurazione ore 21) al 6 agosto, nell’inedito orario estivo serale dalle ore 21 alle 24, la mostra è stata presentata in conferenza stampa alla presenza dell’artista cesenate, dal sindaco Alessandro Volpi, dall’assessore alla cultura Mauro Fiori e dal curatore dell’allestimento Mauro Daniele Lucchesi.
Per questa mostra che tra fotografia e disegno cerca di interpretare la lirica del paesaggio, Luca Piovaccari presenta il suo personale percorso creativo, concettuale e sofisticato, dagli iniziali interessi pittorici (a olio e a pastello realizza paesaggi e ritratti), via via sempre più dedicato al disegno, alle installazioni e alla fotografia stampata con un particolare e unico procedimento su fogli di acetato trasparenti e toni monocromi, spesso di grande formato (presenti in mostra opere di 160 x 170 cm).
L’arte di Piovaccari è evanescente ma fitta di rimandi visivi e di sollecitazioni a viaggi interiori. I suoi virtuosismi grafici e fotografici, messi in atto nella stessa opera senza soluzione di continuità, attirano l’interesse della critica fin dagli anni Novanta.
Piovaccari ha pochi, esclusivi, soggetti di posa, su cui il suo obiettivo si fissa instancabile. Lande di periferia dove si stendono, baluardi dell’orizzonte post-industriale, edifici di cemento dalla conformazione grigia e austera. Edilizia suburbana ad impianto modulare, collocata squadro con le proiezioni ortogonali del paesaggio circostante.
L’occhio del fotografo è troppo accorto per fare di questa materia l’ennesima denuncia al degrado civile, ma la scelta, il taglio dell’inquadratura cade su questi fabbricati e sull’ambiente che li circonda per ricavarne una ragione d’armonia, un riscatto.
In conferenza stampa il sindaco Volpi ha espresso soddisfazione per questo importante nuovo appuntamento tutto massese con l’arte contemporanea e per il lavoro di caratterizzazione che sta portando avanti l’Amministrazione sul Ducale, luogo identificativo del territorio e opera d’arte esso stesso, giocando sui contrasti tra l’architettura classica del contenitore in rapporto alle esposizioni che si sono lì susseguite, quasi con cadenza mensile dal novembre scorso, di artisti interpreti dei linguaggi del contemporaneo.
La mostra è presentata da un testo critico di Alberto Zanchetta, direttore del Museo d’Arte moderna di Lissone, da cui riportiamo uno stralcio “…Agendo su essenziali scarti linguistici, Piovaccari lavora sull’idea del recupero, che può essere sia materiale sia concettuale. Nel tentativo di riconvertire le fonti in un’inedita attualità, egli realizza degli objets [re]trouvé[r] su cui interviene in modo minimale. Sono per lo più interventi “moderati”, a “basso impatto ambientale, che denotano un atteggiamento responsabile, oltre che un sentimento panico di tipo tardo-romantico. È come se Piovaccari volesse innescare meccanismi di relazione tra le persone e diversi tipi di ecosistemi, per farli diventare ego-compatibili, gli uni agli altri… ... Grazie alla sua capacità di adesione con il paesaggio, Luca Piovaccari riesce quindi a introdurre nelle opere una matrice-madre (la natura) permeabile e proiettiva di forme, significati, intenzioni”.
La mostra sarà aperta ad ingresso libero fino al 6 agosto 2017 nei saloni espositivi di Palazzo Ducale in Piazza Aranci . Per informazioni: sito web: www.comune.massa.ms.it; Associazione Quattro Coronati: telefono: +39 3288375423, e-mail: mdlucc57@gmail.com

Fonte: - D.L. Ufficio stampa

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Data ultima modifica: 
Giovedì, 6 Luglio, 2017