Misure preventive per contrastare la diffusione della zanzara tigre

immagine zanzara coperta da segnale di divieto

Sono state emanate, con ordinanza n. 178 del 30 marzo 2021, le nuove disposizioni per prevenire o limitare la proliferazione della zanzara tigre e comune sul territorio evitando disagi igienico-sanitari derivanti dall'infestazione. Oltre agli interventi di monitoraggio e disinfestazione che il Comune attua attraverso l’Azienda Municipalizzata di Igiene Urbana, A.S.M.I.U., con l’esecuzione di trattamenti antilarvali e adulticidi nelle aree pubbliche, vengono indicate anche le misure da attuarsi fino al 31 ottobre 2021 da parte della cittadinanza.
L'ordinanza dispone di evitare qualsiasi ristagno di acqua (dai sottovasi fino agli impianti di raccolta delle acque piovane) che possa favorire la formazione di focolai di insetti prevedendo per i trasgressori una sanzione da € 25,00 ad € 500,00.

Nel dettaglio:
. evitare qualsiasi tipo di ristagno d’acqua nelle piscine, nelle vasche, in depositi di qualsiasi tipo;
. non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni, nei quali possa raccogliersi l’acqua piovana e mantenersi in forma stagnante, quali barattoli, bottiglie, sottovasi di piante,copertoni, rifiuti, anche collocati nei cortili, nei terrazzi e all’interno delle abitazioni;
. svuotare sempre i contenitori di uso comune come sottovasi di piante, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi, ecc., procedendo, giornalmente, alla loro pulizia mediante lavaggio o capovolgimento, avendo cura di versare l’acqua presente direttamente sul terreno e non nelle caditoie e/o tombini presenti;
. procedere, ove si tratti di oggetti non abbandonati, bensì sotto il controllo della proprietà privata, alla loro accurata pulizia e svuotamento dell’acqua eventualmente contenuta o alla chiusura con coperchi a tenuta o con rete zanzariera o con teli plastici evitando, in quest’ultimo caso, la formazione di avvallamenti nei quali si possa raccogliere l’acqua;
. provvedere entro due giorni, allo svuotamento di tutti i contenitori di cui sopra, quando, a seguito di precipitazioni atmosferiche, negli stessi si sia creata una raccolta di acqua stagnante;
. introdurre nelle piccole fontane e laghetti ornamentali di giardini pesci larvivori (come ad esempio i pesci rossi, gambusia, ecc.) ovvero provvedere autonomamente a disinfestazioni periodiche dei focolai larvali;
. provvedere a ispezionare, pulire e trattare periodicamente le caditoie interne ai tombini per la raccolta dell’acqua piovana e le griglie di scarico di proprietà privata, presenti in giardini e cortili usando prodotti di sicura efficacia larvicida (possibilmente Bacillus Thuringiensis).
. mantenere in perfetta efficienza le grondaie evitando la presenza nelle stesse di foglie o altro materiale che possa causare il ristagno di acqua;
. mantenere i cortili e le aree all’aperto libere da rifiuti, sterpaglie o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolte stagnanti d’acqua;
. curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte anche temporanee di acqua stagnante;
. introdurre nei piccoli contenitori d’acqua che non possono essere rimossi, quali i vasi portafiori dei cimiteri, filamenti di rame in quantità di almeno 20 grammi per litro di acqua raccolta o specifici prodotti larvicidi;
. riempire completamente con sabbia i contenitori di fiori finti.

AI PROPRIETARI, CONDUTTORI NONCHE’ LOCATARI DI ORTI, APPEZZAMENTI DI TERRENO,  SERRE, VIVAI, ALLEVAMENTI ANIMALI
. privilegiare l’annaffiatura diretta tramite pompa o con contenitori da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l’uso;
. non abbandonare oggetti e/o contenitori di qualsiasi natura, teli di plastica ecc. ove possa raccogliersi l’acqua piovana e comunque evitare la presenza di situazioni che possano favorire il deposito ed il ristagno d’acqua;
. provvedere allo svuotamento di tutti i contenitori per l’acqua di uso comune presenti negli stessi appezzamenti, come annaffiatoi, secchi, sottovasi, ecc., svuotandoli sul terreno e non nelle caditoie o tombini presenti;
. coprire in modo adeguato con reti in plastica a maglie fitte o zanzariere ben tese eventuali contenitori di acqua inamovibili, quali ad esempio vasche di cemento, cisterne, serbatoi, provvedendo, se possibile, a svuotarli completamente una volta la settimana;
. curare lo stato di efficienza di tutti gli impianti e depositi idrici utilizzati.

AI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI GESTORI DI CORSI D’ACQUA, SCARPATE FERROVIARIE E AUTOSTRADALI, CIGLI STRADALI
. curare la manutenzione dei corsi d’acqua onde evitare ostacoli al deflusso delle acque;
. mantenere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolte stagnanti d’acqua;
. eliminare le eventuali sterpaglie.

AI PROPRIETARI E RESPONSABILI O AI SOGGETTI CHE, COMUNQUE, ABBIANO L’EFFETTIVA DISPONIBILITA’ DI DEPOSITI E ATTIVITA’ INDUSTRIALI, ARTIGIANALI E COMMERCIALI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE ATTIVITA’ DI ROTTAMAZIONE E IN GENERE DI STOCCAGGIO DI MATERIALI DI RECUPERO
. adottare tutti i provvedimenti utili ad evitare il formarsi di raccolte d’acqua, quali ad esempio: lo stoccaggio dei materiali al coperto oppure la loro sistemazione all’aperto ma con copertura con telo impermeabile fissato e ben teso per impedire raccolte d’acqua in pieghe e avvallamenti oppure lo svuotamento delle raccolte idriche dopo ogni pioggia;
. assicurare nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto, per i quali non siano applicabili le prescrizioni di cui al punto precedente, trattamenti di disinfestazione dei potenziali focolai larvali, da praticare ogni 15 giorni o, in alternativa, entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.

AI GESTORI DI DEPOSITI, ANCHE TEMPORANEI, DI COPERTONI DI AUTO O ASSIMILABILI, PER ATTIVITA’ DI RIPARAZIONE E VENDITA E AI DETENTORI DI COPERTONI IN GENERALE
. disporre a piramide gli pneumatici, se stoccati in luogo aperto, dopo averli svuotati da eventuale acqua e ricoprirli con telo impermeabile o, comunque, impedire qualsiasi raccolta di acqua piovana;
. eliminare o stoccare in luoghi chiusi, ove possibile, gli pneumatici fuori uso e non più utilizzabili, dopo averli svuotati da ogni contenuto di acqua;
. ridurre al minimo i tempi di stoccaggio dei copertoni fuori uso, per evitare accumuli difficilmente gestibili sotto l’aspetto igienico-sanitario, concordando con le imprese di smaltimento tempi brevi di prelievo;
. provvedere alla disinfestazione quindicinale dell’acqua contenuta nei copertoni o, in alternativa, entro 5 giorni da ogni pioggia, qualora non siano ritenute applicabili le prescrizioni di cui sopra;
. non consegnare copertoni contenenti acqua alle imprese di smaltimento, di rigenerazione e di commercializzazione.


AI GESTORI E/O RESPONSABILI DI QUALSIASI CANTIERE
. evitare raccolte di acqua in bidoni e altri contenitori; qualora l’attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi dovranno essere dotati di copertura ermetica oppure svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni;
. sistemare i materiali necessari all’attività e quelli di risulta in modo da evitare raccolte d’acqua;
. provvedere, in caso di sospensione dell’attività del cantiere, alla sistemazione di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque meteoriche.

AI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI GESTORI, RESPONSABILI O CHE, COMUNQUE, ABBIANO L’EFFETTIVA DISPONIBILITA’ DI CONTENITORI (CASSONETTI) E/O AMBIENTI ATTI ALLA RACCOLTA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI E AD ESSI ASSIMILABILI
. stoccare i cassonetti, dopo averli svuotati di eventuali raccolte d’acqua al loro interno, al coperto o in container dotati di coperchio o, se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo da evitare raccolte d’acqua sui teli stessi;
. assicurare, nelle situazioni in cui non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, la rimozione dei potenziali focolai larvali eliminabili e l’esecuzione di adeguati trattamenti di disinfestazione ove tali focolai risultino ineliminabili.

 

La zanzara tigre è facilmente riconoscibile dalle altre zanzare poiché di colore scuro, presenta una striscia longitudinale bianca nella parte superiore del torace e caratteristiche bande bianche trasversali sul corpo e sulle zampe. Originaria del sud-est asiatico, la zanzara tigre è particolarmente attiva tra giugno e settembre, e predilige zone umide e verdi.

 

Data ultima modifica: 
Lunedì, 12 Aprile, 2021