Nazzareno Guglielmi espone al Diocesano

locandina mostra Archetipo e Mistero di Guglielmi

Si intitola Archetipo e Mistero la mostra di Nazzareno Guglielmi al Museo Diocesano al via alle ore 16 di sabato 24 febbraio  e visitabile dal venerdì alla domenica in orario 15-19 fino al 18 marzo prossimo
Presentata in conferenza stampa a palazzo civico dal sindaco Alessandro Volpi con il curatore Mauro Daniele Lucchesi dell’associazione Quattro Coronati è la prima di una serie di mostre che uniranno idealmente come come sedi espositive il Museo Diocesano, Palazzo Ducale e la Cattedrale.
Archetipo e Mistero propone una sequenza di immagini in proiezione e alcune fotografie che puntano il fuoco su particolari estrapolati dalla quotidianità ed evocativi della croce o di altri simboli religiosi.
Si tratta di una mostra d’arte concettuale difficile da spiegare – ha commentato in conferenza stampa il curatore Mauro Daniele Lucchesi - l’autore, Nazzareno Guglielmi, ha selezionato le immagini in mostra da una miriade di scatti tratti da particolari della realtà che ha osservato  ma il suo scopo è emozionare, colpire lo spettatore dal punto di vista emotivo puntando sul potere evocativo delle immagini e dei simboli religiosi scovati in momenti e in luoghi diversi e che, spesso, nulla hanno a che vedere con la religione stessa
Nazzareno Guglielmi, uomo di scienza e matematico, affronta il tema della spiritualità forte della propria razionalità . Il progetto in mostra al Diocesano parte da una riflessione sulla croce intesa come modello e come mistero. Simbolo che meglio di altri evoca il mistero della divinità, la croce, per tradizione, appare legata alla religione cristiana ma è invece un simbolo antichissimo. Sono stati rinvenuti reperti preistorici, addirittura dell’età neolitica, per non parlare della croce ansatica egiziana, della swastika tibetana o della croce atzeca di Tlaloc. Si tratta di un simbolo presente quindi in epoche e contesti sociali diversi che, assumendo per contro significati analoghi, suscita sempre emozione.
Nella sua raffigurazione della croce Nazzareno Gugliemi vede l’essenza, l’anima del suo lavoro. In matematica con la X (una croce) viene indicata l’incognita, quello che non si conosce, il mistero; i quattro bracci della croce sono anche le coordinate che rappresentano lo spazio e il tempo, concetti che travalicano il mondo materiale alla ricerca di un infinito mistico-divino.  Questi elementi guidano il lavoro di Guglielmi e le 365 diapositive, una per ogni giorno dell’anno, proiettate in mostra  al Museo Diocesano descrivono il  profondo sentimento di mistero e di “attrazione” dell’autore per la croce.
Ad Archetipo e Mistero  seguiranno altre esposizioni che grazie alle  sinergie attivate dall’Amministrazione comunale vedrnno esporre in città, contemporaneamente al Museo Diocesano, a Palazzo Ducale e alla Cattedrale di Massa, artisti quali Giovanni Manfredini e Daniele Spoerri.

Fonte: - D.L. Ufficio Stampa

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Data ultima modifica: 
Venerdì, 23 Febbraio, 2018