Ostreopsis ovata: aggiornamento dati relativi ai campionamenti sulle fioriture dell'alga

presenza alga O.Ovata in mare

Aggionamento al 10.08.2020
L'esito del monitoraggio compiuto il 10 agosto da Arpat  mostra che le concentrazioni di Ostreopsis Ovata in tutti i  punti  di campionamento rientrano ampiamente nei limiti indicati dal D.M. 30.03.2010.
In allegato la comunicazione Arpat sull'esito del campionamento del 10 agosto
*******************************************

Aggiornamento al 27.07.2020
L'esito del monitoraggio compiuto il 27 luglio scorso mostra un netto calo delle concentrazioni di Ostreopsis ovata rispetto ai precedenti campionamenti. Tutti i punti rientrano ampiamente nei limiti indicati dal D.M. 30.03.2010

************************************

Aggiornamento al 16.07.2020
I campionamenti eseguiti il 14 luglio scorso evidenziano la presenza di una fioritura di Ostreopsis ovata nel punto di controllo corrispondente alla zona identificata come Marina di Massa Centro - codice OST-MS3 - (con concentrazioni molto superiori al valore soglia indicato dal D.M. 30/03/2010) e nel punto MS5 corrispondente alla zona denominata Campeggi ovest. I valori di presenza dell'alga sono rientrati, invece, in concentrazioni inferiore al limite negli altri punti di prelievo.


************************************
L'alga Osteropsis ovata è diventata un cliente fisso del nostro mare. Quando perdurano condizioni climatiche con alta pressione salgono anche le temperature dell’acqua marina e negli specchi d’acqua stagnati, con scarso ricambio idrico e maggior concentrazione di azoto e fosforo, l’ostreopsis ovata, quest’alga di origine tropicale che da circa vent’anni ha colonizzato i nostri mari, torna a fiorire.
Arpat monitora in quattro punti di campionamento nel mare massese il comportamento e la presenza di questa alga e segnala quando le concentrazioni della microalga superano livelli di criticità che possono causare effetti negativi sugli organismi marini e lievi malesseri nell'uomo, principalmente attribuibili ad inalazione delle sue spore via aereosol.
I rilievi quest'anno sono iniziati il 16 giugno e proseguiranno fino a settembre.

Sulla base del campionamento effettuato il 9 luglio scorso, Arpat ha diffuso un bollettino che evidenzia fioriture critiche di Ostreopsis ovata in tre punti del litorale massese corrispondenti alle acque di balneazione denominate Ricortola, Marina di Massa ponente e Marina di Massa centro.

Concentrazioni critiche di queste fioriture algali possono indurre uno stato morboso nell’uomo caratterizzato da dolori muscolari e articolari, dermatite, congiuntivite, febbre, rinorrea e tosse. Eventuali problemi per la salute umana, sempre di lieve entità, compaiono rapidamente (2-6 ore dall’esposizione) e si risolvono altrettanto rapidamente (entro le 24 ore) senza ulteriori conseguenze.
L’intensità della sintomatologia non dipende dai bagni in mare ma è correlata alla durata dell’esposizione all’aerosol pertanto è consigliabile, nei periodi di fioritura critica, ridurre la frequentazione dei tratti di arenile interessati.
Non sono mai stati segnalati casi di intossicazione da consumo di pesce contaminato dalla presenza di questa microalga mentre per quanto riguarda i molluschi, trattandosi di filtratori di acqua marina, si raccomanda sempre l’acquisto e il consumo di prodotti controllati.
E' bene comunque ricordare che le acque del litorale apuano non sono autorizzate alla raccolta di frutti di mare.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a: Unione Operativa Igiene e Sanità pubblica ASL 1 MASSA tel. 0585/493921 in orario 8 13

I risultati dei monitoraggi periodici di O. ovata nei punti di prelievo del litorale sono disponibili al seguente link "Monitoraggio Ostreopsis ovata"


 

Fonte: - D.L. Ufficio stampa

Argomenti del sito: 
Data ultima modifica: 
Venerdì, 31 Luglio, 2020