PABE: videconferenza pubblica di presentazione della proposta d'adozione. Giovedì 6 maggio ore 17,30

immagine panoramica cave Focolaccia

Giovedì 6 maggio alle ore 17,30 in videoconferenza  - attraverso la stessa piattaforma utilizzata per la trasmissione in streaming dei Consigli comunali  - i referenti del Centro di geotecnologie dell’Università di Siena incaricati della redazione dei Piani attuativi dei bacini estrattivi relazioneranno in merito alla proposta di adozione dello strumento .

La videoconferenza introdotta dal sindaco Francesco Persiani  prevede  gli interventi dei dirigenti comunali della Pianificazione territoriale Stefano Francesconi e del Patrimonio Maurizio Tonarelli  sui  passaggi procedimentali e gli spazi partecipativi previsti dalla legge verso l'adozione  dei Pabe.
Seguirà la relazione di presentazione dei progettisti senesi sugli obiettivi e i principali contenuti dello strumento.

I tecnici saranno poi a disposizione per un momento di approfondimento di circa mezz'ora.
Considerati i tempi contingentati e la modalità di svolgimento della videoconferenza su piattaforma zoom sarà data prioritariamente risposta alle domande anticipate via mail  -  entro le ore 13 di martedì 4 maggio  - all'indirizzo: garante.informazione@comune.massa.ms.it;
Gli interessati ad intervenire in diretta streaming fino ad esaurimento del tempo disponibile potranno richiedere le credenziali inviando una mail pari oggetto  - entro le ore 13 di mercoledì  5 maggio  - all'indirizzo : garante.informazione@comune.massa.ms.it;

Una relazione del geologo Vinicio Lorenzoni del gruppo di professionisti incaricati dell'elaborazione dei Pabe, già presentata ai consiglieri della Commissione Urbanistica e Ambiente il 14 aprile scorso, descrive alcune delle novità contenute nella proposta d'adozione dello strumento  rispetto alla prima versione del lavoro consegnato dai professori senesi al Comune circa un anno e mezzo fa.

Le novità riguardano soprattutto  le modifiche cartografiche apportate al quadro propositivo.
I bacini vengono suddivisi in due grandi aree quelle contigue al Parco delle Apuane e quelle prettamente industriali come il bacino Gioia-Rocchetta. Per quanto riguarda i bacini di Cerignano, Capraia, Madielle e Monte Cavallo le modifiche prendono atto della Ricognizione degli agri marmiferi approvata dal Consiglio comunale con delibera n. 49 del 25/2/2021 e delle nuove definizioni delle aree inserite nei bacini ora divise fra quelle dove è consentita l’escavazione, quelle di tutela e conservazione paesaggistica, quelle adibite ai servizi di supporto alle attività estrattive e quelle di riqualificazione paesaggistica dove, ad esempio, si trovano i ravaneti da rimuovere.
All’interno delle aree estrattive sono inoltre individuate delle aree di ricerca o di “prospezione’ dove non sarà possibile l’escavazione per i prossimi 10 anni ma, appunto, effettuare solo attività di ricerca. Questa - è stato precisato in Commissione - è una scelta di tutela voluta dall’Amministrazione comunale in quanto la legge regionale consentirebbe l’escavazione.

Nella proposta di adozione resta immutata la previsione di riattivare sette cave: Focolaccia; Carpano di Sotto; Mucchietto; Puntello Borre; Cresta degli Amari; Rocchetta-Saineto; Capriolo. Immutati anche i volumi estrattivi previsti nei dieci anni di validità dei Pabe che restano complessivamente  3milioni e 335mila metri cubi, circa 9 milioni di tonnellate, mentre il Piano regionale cave concede al Comune la possibilità di estrarre 4,5 milioni di metri cubi fino al 2038. Resta anche la previsione di ancorare l’autorizzazione all'escavazione che rilascia il Comune a premialità contenute nei singoli Pabe.

In ragione delle modifiche cartografiche introdotte cambia il percorso-programma per l’adozione dei Piani attuativi dei bacini estrattivi.
Il lavoro viene suddiviso in due tronconi e verrà portato all’attenzione del Consiglio con due delibere distinte che riguardano rispettivamente le aree contigue al Parco e quelle industriali. A partire dall’adozione e per tutte le fasi procedurali che seguiranno fino alle delibere di approvazione finali i procedimenti amministrativi  saranno così altrettanto distinti.

Per maggiori informazioni sul procedimento e la documentazione pubblicata rimandiamo alle pagine dedicate in Amminitrazione trasparente e Garante informazione e partecipazione

Fonte: D.L. Ufficio stampa

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Data ultima modifica: 
Giovedì, 29 Aprile, 2021