Presentata la stagione 2017/2018 del Guglielmi

veduta dell'interno del teatro Guglielmi

Una stagione pensata per battere ogni record: di pubblico, di spettacoli, di critica e, perchè no, anche d'incassi.
Il Sindaco Alessandro Volpi affiancato dall'assessore alla cultura Mauro Fiori e da Patrizia Coletta direttrice Fondazione Toscana Spettacolo lo dicono a chiare lettere presentando alla stampa, nel foyer del Teatro Guglielmi, il calendario messo a punto per la stagione 2017/2018 del teatro cittadino.
Snocciolando una serie di dati e cifre record circa numero di spettatori e incassi registrati dalla stagione appena conclusa, gli Amministratori hanno annunciato appuntamenti di grande prestigio per l'autunno- inverno prossimo che porteranno sul palco del Gugllielmi il meglio dell'offerta artistico-culturale contemporanea.
" La cultura - ha detto il Sindaco - ha bisogno d'attenzione, di contenuti importanti e di una buona programmazione". "Non a caso - ha poi aggiunto - siamo qui, in luglio, a presentare la prossima stagione di prosa, perchè vogliamo crescere ancora"
E, il cartellone 2016/2017 del Guglielmi si annuncia, davvero, di grandi numeri: 17 spettacoli, 2 prime nazionali, 39 repliche, 11 formule di abbonamento. Poi, ancora, gli appuntamenti con Tutt’insieme a teatro, la rassegna per famiglie che apre le porte del teatro la domenica pomeriggio, con una scommessa in più, il debutto di stagione il giorno di  Santo Sfefano con  Biancaveve.
E ancora: laboratori per bambini , visite guidate a teatro, open day, incontri con gli artisti. Una stagione piena zeppa di eventi in cui sarà difficile trovare chiuse le porte del teatro.
"Un cartellone, quello del Guglielmi - ammette la direttrice Coletta - che è la punta d'orgoglio della programmazione che offre Fondazione Toscana che qui a Massa riesce a portare sul palco tutte le forme dello spettacolo dal vivo con una serie di mirabili contaminazioni tra musica, prosa, arte e balletto" .
Ma, vediamo, nel dettaglio le proposte.

Per la prosa sono ben dieci gli spettacoli in programma con due prime nazionali. 
Proprio coi debutti si inaugura la stagione 2017-2018. Il primo è quello della Guerra dei Roses, da venerdì 13 a lunedì 16 ottobre (quattro serate), con Ambra Angiolini e Matteo Cremon, per la regia di Filippo Dini. Commedia “nera” dalla cattiveria e dal ritmo unici, una spietata critica nei confronti dell’istituzione familiare, delle sue ipocrisie, dei suoi scheletri nell’armadio e, soprattutto, del perbenismo della filosofia borghese americana (celebre il film del 1989 con Danny De Vito, Michael Douglas e Kathleen Turner).
Sempre in prima nazionale, da martedì 7 a giovedì 9 novembre, arriva a Massa la simpatia di Lillo&Greg nel nuovo spettacolo, L’uomo che non capiva troppo – La saga. Spettacolo comico, “alla James Bond”, ricco di suspense e colpi di scena.
L’intensità e la raffinatezza di Giulia Lazzarini sono al servizio di Emilia, il titolo dell’opera ma anche il personaggio uscito dalla penna dell’argentino Claudio Tolcachir, anche regista. Uno spettacolo sospeso tra memoria e immaginazione, ricordo e sogno; un’analisi sul rapporto all’interno della famiglia e sulle sue dinamiche. Martedì 21 e mercoledì 22 novembre.
Come stelle nel buio, sabato 9 e domenica 10 dicembre, è la black comedy che vede protagoniste due delle migliori interpreti del cinema e del teatro italiano, Isabella Ferrari e Iaia Forte, all’unisono tra umorismo nero e sofisticata ironia. Il testo è del drammaturgo napoletano Igor Esposito, la regia di Valerio Binasco, regista tra i più apprezzati e premiati della scena italiana (oggi a capo dello Stabile di Torino).
Reduce dal successo nella passata stagione, arriva al Guglielmi di Massa, da venerdì 15 a domenica 17 dicembre (4 repliche, la domenica è doppia: alle 16 e alle 21.15), L’avaro di Molière, adattato e diretto da Ugo Chiti, con protagonista Alessandro Benvenuti. Una commedia amara e irresistibilmente comica, un’opera di bruciante modernità che riesce ad essere un classico immortale e nello stesso tempo a raccontarci il presente senza trasposizioni o forzate interpretazioni.
Sabato 27 e domenica 28 gennaio (con doppia recita la domenica), Franco Branciaroli è Medea, nella storica edizione diretta da Luca Ronconi nel 1996, e ora riallestita da Daniele Salvo. Una pietra miliare del teatro nazionale; un’interpretazione memorabile: “Io non interpreto una donna, sono nei panni di un uomo che recita una parte femminile…”.
Dopo Boccaccio e Ariosto, Stefano Accorsi e Marco Baliani sono ancora insieme per il progetto Grandi Italiani con l’opera di Giambattista Basile, Lo cunto de li cunti. Sfidando la complessità dell’opera, Favola del principe che non sapeva amare indaga il mistero più misterioso di tutti, quello di riuscire a vivere. In programma da venerdì 9 a domenica 11 febbraio.
A diciotto anni dalla sua prima rappresentazione, torna uno spettacolo cult del teatro contemporaneo, Copenaghen. Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice ridanno vita e personalità al trio dei protagonisti dell’avvincente dramma storico-scientifico del commediografo britannico Michael Frayn. Un formidabile duello verbale, su due fronti bellici contrapposti, fra i fisici Niels Bohr e Werner Heisenberg, alla vigilia del devastante uso della bomba atomica. Questi fantasmi! di Eduardo De Filippo, messo in scena dalla Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, è una grande eredità teatrale intatta nel tempo, che il regista Marco Tullio Giordana ha saputo accogliere e trasferire in uno spettacolo di grande successo. La storia, a tratti farsesca, racconta la necessità di essere ciechi, di credere senza riserve a una realtà inverosimile. Da venerdì 2 a domenica 4 marzo.
La stagione di prosa si chiude (da venerdì 16 a domenica 18 marzo) con Vetri rotti, una lettura psicosomatica dell’avvento nazista e dell’orrore dell’Olocausto, secondo la chiave indicata dall'ottantenne drammaturgo americano Arthur Miller per la sua ultima opera, Broken Glass. Dopo una storica edizione del 1995 con Valeria Moriconi, il cast diretto da Armando Pugliese, vede in scena Elena Sofia Ricci, GianMarco Tognazzi e Maurizio Donadoni.

Per la danza sono quattro le serate con la coreografia contemporanea di Julie Ann Anzilotti, Massimiliano Volpini, Philippe Lafeuille, Michele Merola e Emanuele Soavi.
Si parte sabato 25 novembre con Erodiade – Fame di vento di Julie Ann Anzilotti. Ispirato al poema incompiuto di Mallarmé, lo spettacolo si dilata in un contesto onirico abitato da spiriti maligni e creature celesti, in un clima di favola orientale (Compagnia Xe).
In sintonia con lo spirito natalizio, giovedì 21 dicembre, arriva Lo schiaccianoci nella rilettura coreografica di Massimiliano Volpini per il Balletto di Roma. Riflessione lucida e poetica sul mondo contemporaneo, per un balletto del repertorio romantico russo.
Il 2018 segna l’arrivo di una proposta internazionale. Martedì 20 febbraio  arriva Tutu, lo spettacolo dei Chicos Mambo, che al Bobino di Parigi ha fatto registrare mesi di “tutto esaurito”. È un’originale proposta “en travesti” firmata da Philippe Lafeuille. Tra fantasia e comicità prendono vita i grandi classici della danza.
Chiude la sezione, e la stagione, sabato 24 marzo, lo spettacolo di MM Contemporary Dance Company che presenta due coreografie, due classici: Bolero firmato da Michele Merola e Carmen di Emanuele Soavi.

Per la musica immancabile l’appuntamento con l’Orchestra Regionale Toscana, venerdì 1 dicembre: diretta da Maxim Emelyanychev esegue musiche di Chopin e Mendelsson; al pianoforte Gile Bae.
Martedì 7 marzo, Offline, evento multidisciplinare che mette insieme musica, danza, parola, immagini. Una performance originale, non etichettabile, che crea un mondo nuovo di immagini, suoni e movimenti dall’energia vorticosa e trascinante dei quattordici artisti in scena.

Per il musical , con più di 1.500 repliche all’attivo e oltre 1milione 650mila spettatori, il  Grease, prodotto da Compagnia della Rancia, con la regia di Saverio Marconi, festeggia 20 anni dal debutto con una nuova tournée .
In calendario da venerdì 19 a domenica 21 gennaio (4 repliche, con domenica alle 16 e alle 21.15). La replica pomeridiana di domenica 21 fuori abbonamento.

Per TUTT’INSIEME A TEATRO il  progetto del teatro educativo quest’anno si parte in anticipo. Il primo appuntamento Biancaneve è, infatti, programmato con per martedì 26 dicembre, un giorno di festa, ma anche un giorno tradizionalmente vissuto in famiglia.
Seguono, domenica 14 gennaio Il tenace soldatino di piombo, domenica 4 febbraio La bella addormentata nel bosco, domenica 25 febbraio Pippi calzelunghe. -

Fonte: - D.L. ufficio stampa

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Data ultima modifica: 
Venerdì, 7 Luglio, 2017