Prorogato lo stato di rischio incendi in Toscana fino al 3 aprile: divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali

immagine di uomo che brucia sterpaglie con divieto di accensione fuochi

AGGIORNAMENTO 25.03.2022
In considerazione dell'elevato numero di incendi boschivi che si sono sviluppati sull'intero territorio toscano negli ultimi dieci giorni e il perdurare di condizioni meteo caratterizzate da siccità e ventilazione proveniente dai quadranti settentrionali con conseguente bassa umità relativa dell'aria, la Regione Toscana, sulla base della tendenza elaborata dal Consorzio LaMMA, ha prorogato il rischio per lo sviluppo di incendi boschivi fino al 3 aprile 2022 compreso. Resta in vigore, pertanto, su tutto il territorio della Regione Toscana il divieto di abbruciamento di residui vegetali, agricoli e forestali.

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Il periodo compreso tra il 12 e il 27 marzo 2022 è stato dichiarato dalla Regione Toscana, con decreto n. 4035/2022, "a rischio di sviluppo di incendi boschivi" pertanto, su tutto il territorio toscano, è in vigore il divieto di abbruciamento di residui vegetali, agricoli e forestali.
La decisione è stata presa a causa del perdurare di condizioni meteo climatiche caratterizzate da scarse piogge e presenza di vento e umidità: l'analisi delle condizioni elaborata dal Consorzio LaMMA ha fornito, infatti, indicazioni sul probabile innalzamento degli attuali livelli di rischio in tutta la Regione a causa di  pressioni medio-alte con bassa probabilità di precipitazione. In base all'evoluzione climatica a Regione potrà stabilire di prolungare il periodo di divieto assoluto, oltre la data del 27 marzo.

La mancata osservanza dei divieti, comporta l'applicazione delle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia.

 

 

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URP 2022



 

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Data ultima modifica: 
Venerdì, 25 Marzo, 2022