Restaurato l'obelisco di piazza Aranci

Svecchiato da un paziente e calibrato lavoro di restauro conservativo, deciso e commissionato nel 2009 dall’Amministrazione comunale, l’obelisco simbolo di piazza Aranci potrà essere di nuovo ammirato nella sua completezza da venerdì 19 marzo. Rimossa l’ultima parte del cantiere i cittadini potranno così goderne appieno e ri-sorseggiare l’acqua che sgorga dalle sue leonine fontane.
Il progetto per il restauro dell’obelisco che ha ottenuto lo scorso anno il via libera della Sovrintendenza è stato redatto per l’amministrazione civica dall’architetto e dipendente comunale Luca Moressa che ha seguito le fasi di esecuzione dei lavori monitorati, come di consueto, anche dai tecnici della Sovrintendenza.
Per una ammontare complessivo che si aggira sui 100mila euro sull’obelisco che risale al XIX secolo, è stato eseguito un lavoro specialistico di restauro, pulitura, lucidatura e trattamento antigraffito dei marmi. Alcune parti della pavimentazione su cui poggia l’opera ornamentale, ormai distrutte o irrimediabilmente danneggiate dai vandali, sono state sostituite ex novo nel rispetto dell’originale disegno di posatura. Il lavoro di restauro conservativo (sono stati mantenuti i segni e i fori sui marmi dovuti agli effetti dei bombardamenti) ha infatti riguardato i marmi della stele, delle vasche e dei grandi leoni realizzati tra il 1870 e il 1886 da Lodovico Isola, figlio di Giovanni, emerito scultore ornatista e docente dell’Istituto d’Arte di Massa. La pavimentazione in marmo che fa da base all’opera e che non era “un originale” è stata quindi sostituita con piastrelle in marmo di spessore più alto, 4 cm invece dei precedenti 2, per garantire una maggiore capacità di resistenza e durata dell’impiantito. Il cordonato in marmo e la canala perimetrale per la raccolta delle acque sono invece quelle “storiche” che sono state ripulite, restaurate e riposizionate. L’opera è stata protetta da una cintura provvisoria di panettoni in marmo che dovranno ripararla dalle manovre poco attente dei veicoli in transito sulla piazza ed evitare la “carrabilità” della stessa pavimentazione marmorea. L’obelisco è inoltre sorvegliato 24ore su 24 dalle due telecamere installate nella piazza.
I lavori sono stati appaltati tramite procedura negoziata all’impressa M.T.M srl con sede in via Aurelia Ovest a Massa mentre il lavoro professionale e tecnico di restauro è stato realizzato dalla professionista Francesca Lazzarotti, dell’omonima ditta massese. La Venturini Marmi di viale Mattei ha fornito i marmi per la nuova pavimentazione.
Per dichiarare ufficialmente la fine dei lavori il Sindaco giovedì 18 pomeriggio è sceso sul cantiere insieme a buona parte dei suoi assessori annunciando ai cronisti presenti l’arrivo in municipio della comunicazione regionale sul decreto che ammette al finanziamento Piuss i progetti del comune sulle piazze Aranci e Mercurio e sul Castello Malaspina. Dal 1° aprile scatteranno 120 i giorni per la presentazione dei progetti definitivi. Seguiranno 45 giorni per l’approvazione degli stessi da parte di Regione Toscana e, dalla data di approvazione, altri 180 gironi per l’espletamento delle gare e l’affidamento dei lavori che quindi potranno partire intorno a febbraio-marzo 2011.   Massa, 19 marzo 2010 Fonte: - Ufficio Stampa
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