San Carlo mon amour

particolare della locandina della manifestazione S.Carlo mon amour

Si terrà a partire da giovedì 3 e proseguirà fino a sabato 12 agosto prossimo, la manifestazione "San Carlo mon amour" ideata dall’Associazione dei residenti della frazione montana massese presieduta da Nicola Concetti con l’intento di rilanciare e rianimare la località, un tempo nota per il turismo termale, dal punto di vista sociale e culturale.
L'idea è di richiamare nella frazione cittadini, turisti e curiosi con serate culturali e d’intrattenimento leggero grazie alla partecipazione di artisti pittori e scultori che esporranno i loro lavori, di attori che offriranno spettacoli e performance, di artigiani che esporranno mercanzia rigorosamente fatta a mano in un Mercatino delle piccole cose. E non è finita. Per tutta la durata dell’evento, ogni sera , dalle 19 alle 24, lungo e attorno la strada panoramica che porta al paese, chiusa al traffico per l’occasione, saranno allestisti diversi punti d’incontro con appuntamenti d’intrattenimento, musica, presentazione di libri e dibattiti legati al tema dell’acqua e della solidarietà , del benessere psicofisico e dell’accoglienza .
L’iniziativa, presentata in conferenza stampa a palazzo civico alla presenza del Sindaco Alessandro Volpi e dell’assessora alla promozione del territorio Elena Mosti , è realizzata dai residenti del Comitato San Carlo in collaborazione con Galeano Fruzzetti , con l’ obiettivo prioritario di riqualificare e valorizzare il borgo, con esso tutta la zona montana, in attesa della sua definitiva rinascita come stazione termale.
San Carlo, fino a una ventina d’anni fa era infatti un punto di riferimento importante per il turismo locale grazie alle proprietà terapeutiche della sua acqua, al clima fresco e temperato, alla sua invidiabile posizione ai piedi delle Apuane da cui si gode un panorama unico della costa tirrenica.
Come hanno spiegato in conferenza stampa Fruzzetti e Cencetti, l’evento è da considerarsi un “numero zero”, l’avvio di un percorso di promozione e di rilancio del paese che ha risentito pesantemente della crisi dell’economia termale , che si è spopolato, ma che ha mantenuto intatte le sue bellezze naturali, il fascino e le potenzialità che ne hanno fatto una località turistica rinomata, incastonata, come una terrazza naturale, tra il mare, le colline e le Alpi Apuane.
Sono una cinquanta gli artisti, tra pittori e scultori, scrittori, poeti ed attori che popoleranno il borgo durante i dieci giorni della manifestazione che si aprirà giovedì 3 agosto alle 19 con un corteo di fiaccole che risalirà la strada panoramica fino alla piazzetta del paese per la performance della trampoliera Matilde Orrico e chiuderà, nella notte di sabato 12 agosto, con una luminaria che illuminerà tutte le case del paese.

Fonte: -D.L.Ufficio stampa

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Data ultima modifica: 
Martedì, 1 Agosto, 2017