Sfiorisce l'ostreopsis ovata

fioriture tipiche dell'alga ostreopsis ovata

L’ostreopsis ovata è sfiorita.
In tutti i quattro punti di campionamento del mare massese le concentrazioni di quest’alga d’origine tropicale sono infatti ben al di sotto dei limiti di legge. Lo certifica Arpat sulla base delle analisi sui prelievi effettuati lunedì 3 luglio.
Le mareggiate degli ultimi giorni, l’abbassamento delle temperature, forse anche i lavori eseguiti per innalzare il livello dell’acqua negli specchi di mare più a rischio, hanno fatto rientrare del tutto il problema delle fioriture critiche dell’alga anche nella zona campeggi-ovest, l’unico punto di campionamento che al monitoraggio di giugno aveva invece registrato uno sforamento dei limiti di legge.
Gli ultimi bollettini diffusi da Arpat e Asl rassicurano invece sulla diffusione e l’andamento del fenomeno controllato ormai da anni lungo tutto  il litorale.
L’ostreopsis ovata è infatti un’alga di origine naturale che prolifica nei mari caldi, di tipo tropicale, caratterizzati da scarso ricambio idrico e maggior concentrazione di nutrimento come azoto e fosforo. Sappiamo che l’Ostreopsis ovata, volgarmente conosciuta come alga tossica, è un’ alga che, in qualche caso, può produrre effetti negativi sugli organismi marini e lievi malesseri nei bagnanti principalmente attribuibili ad inalazione di aereosol.
Quando le fioriture algali raggiungono concentrazioni critiche possono infatti indurre uno stato morboso acuto anche nell’uomo, mai letale, caratterizzato da dolori muscolari e articolari, dermatite, congiuntivite, febbre, rinorrea e tosse. Problemi sempre di lieve entità che compaiono rapidamente (2-6 ore dall’esposizione) e si risolvono altrettanto rapidamente (entro le 24 ore) senza ulteriori conseguenze.
L’intensità della sintomatologia non dipende dai bagni in mare ma dalla durata dell’esposizione all’aerosol pertanto, nei periodi di fioritura critica, si consiglia di ridurre la frequentazione dei tratti di arenile interessati.
Ora il problema è scomparso.

Fonte: - D.L. Ufficio Stampa

Argomenti del sito: 

Data ultima modifica: 
Mercoledì, 5 Luglio, 2017