Tassa rifiuti: le agevolazioni per i massesi

immagine simbolica per indicare la tariffa sui rifiuti urbani

L'amministrazione comunale fa il punto sull'andamento delle agevolazioni fiscali previste nel settore della tariffa sui rifiuti. Dal suo insediamento, il Consiglio comunale , in tre diverse  manovre di bilancio, ha inserito infatti  alcune disposizioni finalizzate ad agevolare le famiglie numerose e quelle in difficoltà economica, ad incentivare comportamenti virtuosi per migliorare la qualità della raccolta differenziata ed il decoro urbano, a favorire gli insediamenti nelle frazioni montane.
Le agevolazioni per problemi economici fanno la parte del leone per quanto riguarda gli importi stanziati: tra esenzioni (oltre 1000) e riduzioni a famiglie numerose con Isee svantaggiati (circa 100), questo settore pesa infatti per 270mila euro.
Nell'ottica di favorire le utenze situate nelle frazioni montane, sono state confermate le agevolazioni anche per oltre 80 famiglie che risiedono in zone distanti dai cassonetti.
Per quanto riguarda l'incentivo ai comportamenti virtuosi, sono un migliaio i concittadini che hanno fatto una scelta "green": oltre 900 quelli che hanno aderito, nel tempo, alla campagna "Io composto", si sono cioè iscritti al registro dei compostatori e hanno ottenuto uno sgravio pari al 10% della parte variabile della tariffa.
Inizia a dare risultati anche il progetto "Più pesi meno paghi" (introdotto a metà 2015) con una cinquantina di iscritti in sei mesi. Si tratta di un'agevolazione prevista per favorire il conferimento in ricicleria di ingombranti e R.A.E.(elettrodomestici etc).
Grazie al contrasto all'evasione, sul tema dei rifiuti l'Amministrazione è riuscita a centrare il duplice obiettivo di ridurre il carico fiscale delle singole utenze (meno10% nel 2016 sul 2015) e ad estendere il servizio sperimentale di porta a porta.
"Sono risultati importanti - afferma l'assessore al bilancio Giovanni Rutili - frutto di politiche sociali e ambientali attente e innovative. Queste opzioni consentono di inquinare meno e di risparmiare sulla tariffa: non ci sono più alibi per chi lascia ingombranti intorno ai cassonetti. Da inizio 2016 l'Amministrazione ha dato un giro di vite nella lotta ai furbetti e stanno arrivando le multe grazie all'uso di  telecamere mobili ".
Ricordiamo che Asmiu effettua il servizio raccolta ingombranti e verde a domicilio gratuitamente. La Ricicleria è aperta dal lunedì al sabato dalle 7.15 alle 12.45 e il pomeriggio del sabato dalle 14 alle 17.15.

Agevolazioni sono previste per:
a)      le abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all'anno, all'estero: riduzione del 30%;
b)      i fabbricati rurali ad uso abitativo, come definiti dall'art. 9 del D.L. 30/12/93, n. 557, convertito nella Legge 26/2/94, n. 133: riduzione del 30 %.
c)      L’ unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti, già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, che non risulti locata o data in comodato d’uso: riduzione di due terzi;
d)      le abitazioni che abbiano attivato il compostaggio dei propri scarti organici: riduzione del 10%;
e)      “Più pesi meno paghi” per chi effettua la raccolta differenziata, è riconosciuto uno sconto sulla quota variabile del tributo pari ad euro 0,10 per Kg., fino ad un massimo di euro 25 per singolo utente, a seguito del conferimento presso la “Ricicleria” , di rifiuti solidi urbani quali: RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche – come da elenco consultabile presso la riciclerai AllegatiI-IV del D.Lgs. n. 49/2014);  R1: Apparecchi per scambio temperatura (Frigoriferi, climatizzatori ecc.);  R2: Grandi bianchi (Lavatrici, lavastoviglie ecc.);  R3: Tv, Monitor;  R4: Apparecchiature di piccole dimensionii; Mobilio vario e materassi.
f)i nuclei familiari numerosi, composti da 5 componenti, con indicatore della situazione economica equivalente ISEE non superiore ad euro 15.000, riduzione del 10%;
g)i nuclei familiari numerosi, composti da 6 o più componenti, con indicatore della situazione economica equivalente ISEE non superiore ad euro 15.000, riduzione del 20% sulla parte fissa e su quella variabile.
Inoltre sono esentati dal pagamento del tributo le persone in condizioni di accertata indigenza, quando il reddito dell'intero nucleo familiare del contribuente non sia superiore, al netto dell'assegno di accompagnamento, all'importo, stabilito annualmente dalla legge, corrispondente alla pensione minima INPS integrata dalla eventuale maggiorazione sociale.

Fonte: - D.L.Ufficio Stampa

 

 

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Data ultima modifica: 
Giovedì, 24 Novembre, 2016