PREMESSA
I processi di riforma della pubblica amministrazione che hanno caratterizzato questi ultimi anni hanno introdotto un nuovo strumento di semplificazione nei rapporti tra enti locali ed imprenditori: lo Sportello Unico per le attività produttive.
Tale innovazione istituita con il DPR. n.447/98, così come modificato dal DPR n. 440/00, ed operante nel Comune di Massa dal 27 maggio 1999, nasce dalla volontà di risolvere i problemi legati alla complessità procedimentale che caratterizza gli adempimenti a carico degli imprenditori che vogliono fare impresa.
Spesso, infatti, per avviare una nuova attività produttiva o per modificare le strutture di un impianto produttivo già esistente è necessario acquisire atti di concessione, pareri, nulla osta, collaudi rilasciati da una pluralità di amministrazioni con conseguente allungamento dei tempi per poter iniziare l’attività o realizzare l’intervento progettato.
Per questo motivo il legislatore ha voluto dare all’impresa un unico interlocutore per tutto il complesso di atti amministrativi che riguardano la vita di un impianto produttivo.
La completa operatività di tale strumento comporta, però, un cambiamento dell’organizzazione delle singole amministrazioni e richiede una revisione delle procedure interne e dei rapporti tra gli uffici.
Inoltre, per garantire un funzionamento affidabile dello Sportello Unico è fondamentale un sistema di relazioni stabili tra le varie amministrazioni ed un grado elevato di informazione e di cooperazione degli utenti siano essi imprenditori o professionisti che agiscono su incarico delle imprese.
Per questo, dal maggio 1999, il Comune di Massa ha operato per garantire agli utenti risposte certe in tempi rapidi; a tal fine sono stati stipulati con gli enti terzi interessati appositi protocolli d’intesa e si è più volte ricorsi all’istituto della conferenza di servizi.
Allo Sportello Unico possono essere richieste:
Lo Sportello Unico fornisce:
Allo Sportello Unico devono essere presentate le domande riguardanti gli interventi sugli impianti produttivi di beni e di servizi, quali strutture ricettive, impianti di distributori di carburanti, capannoni industriali ed artigianali, strutture sanitarie private, stabilimenti balneari, agriturismi etc.