Divieto di coltivazione di fave e piselli in un raggio di 300 (trecento) metri dalla Casa di Reclusione di Massa

Dettagli della notizia

Disposizioni per la tutela della salute delle persone affette da favismo

Data:

11 maggio 2026

Data scadenza:

31 dicembre 2026

Tempo di lettura:

1 min

foto di divieto coltivazione fave e piselli
foto di divieto coltivazione fave e piselli

Descrizione

Per motivi di sanità pubblica, a tutela dell’incolumità di persone malate di favismo che vivono sul territorio comunale , è stata adottata ordinanze sindacale 61 con il divieto assoluto di coltivazione di fave e piselli in un raggio di 300 (trecento) metri dalla Casa di Reclusione di Massa, come evidenziata nella cartografia allegata.

Il favismo, è una malattia causata da deficit dell’enzima glucosio-6-fosfato-deidrogenasi la cui carenza può determinare gravi crisi emolitiche nei malati non solo per l’assunzione  via orale dei frutti della leguminosa ma anche per inalazione dei pollini di piante appartenenti alla stessa famiglia.
Per scongiurare tali pericoli e proteggere le persone malate è necessario adottare tutte le misure preventive possibili. 

In caso di inadempienza si procede ai sensi dell’art. 650 codice penale.

In allegato mappa dell'area soggetta a divieto

Ultimo aggiornamento

13/05/2026, 05:37

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