Descrizione
Per motivi di sanità pubblica, a tutela dell’incolumità di persone malate di favismo che vivono sul territorio comunale , è stata adottata ordinanze sindacale 61 con il divieto assoluto di coltivazione di fave e piselli in un raggio di 300 (trecento) metri dalla Casa di Reclusione di Massa, come evidenziata nella cartografia allegata.
Il favismo, è una malattia causata da deficit dell’enzima glucosio-6-fosfato-deidrogenasi la cui carenza può determinare gravi crisi emolitiche nei malati non solo per l’assunzione via orale dei frutti della leguminosa ma anche per inalazione dei pollini di piante appartenenti alla stessa famiglia.
Per scongiurare tali pericoli e proteggere le persone malate è necessario adottare tutte le misure preventive possibili.
In caso di inadempienza si procede ai sensi dell’art. 650 codice penale.
In allegato mappa dell'area soggetta a divieto