Il 1° febbraio Massa aderisce alla campagna “Stop alle bombe sui civili”

Dettagli della notizia

Il Comune aderisce alla campagna promossa da Anci e Associazione nazionale vittime civili di guerra illuminado di blu il monumento Le Vele di Castagna in piazza Bad Kissingen

Data:

28 gennaio 2026

Data scadenza:

02 febbraio 2026

Tempo di lettura:

2 min

Giornata nazionale vittime civili di guerra - 1 febbraio 2026
Giornata nazionale vittime civili di guerra - 1 febbraio 2026

Descrizione

In  occasione della Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo che ricorre il 1° Febbraio , l’ANCI e l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) invitano i Comuni ad aderire  alla campagna “Stop alle bombe sui civili” per la  protezione dei civili nei conflitti armati   illuminando di blu edifici e monumenti simbolo del territorio.
L’illuminazione di blu rappresenta un gesto semplice ma altamente simbolico: un forte richiamo alla pace e alla protezione dei più vulnerabili, attraverso il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario.

Quest'anno, il  Comune di Massa,  ha deciso di aderire alla campagna disponendo di illuminare di blu, il prossimo primo Febbraio, il monumento Le Vele di Pino Castagna in piazza Bad Kissingen. 

Istituita all’unanimità dal Parlamento con la legge n. 9 del 25 gennaio 2017, la ricorrenza del 1° Febbraio nasce con un duplice obiettivo: commemorare le vittime civili di tutte le guerre e promuovere una maggiore consapevolezza dell’impatto devastante che i conflitti hanno sulle popolazioni civili.
Il numero dei conflitti nel mondo continua ad aumentare: solo nel 2025 se ne contano 54. Le sofferenze umane che producono sono enormi e a pagarne il prezzo più alto sono le popolazioni civili, sempre meno protette e tutelate, al punto da apparire talvolta obiettivi specifici più che vittime collaterali.
In questo contesto, ribadire con forza l’assoluta necessità di applicare pienamente il Diritto internazionale umanitario significa non solo tutelare le popolazioni civili (e con esse anche le infrastrutture essenziali – abitazioni, scuole, ospedali, servizi sanitari e risorse idriche), ma anche contribuire a creare le condizioni per prevenire l’escalation e il protrarsi dei conflitti stessi.

Per ulteriori informazioni sulla campagna è possibile seguire il sito dell’Associazione all'indirizzo  https://www.anvcg.it

Ultimo aggiornamento

30/01/2026, 08:22

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie per la valutazione

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri