1. documento dell’avvenuto versamento del corrispettivo fisso di euro 200 a copertura delle spese d’istruttoria;
2. visura catastale storica aggiornata (datata al massimo nei 30 giorni antecedenti alla presentazione della richiesta);
3. visura ipotecaria aggiornata presso la competente Conservatoria dei Registri Immobiliari (datata al massimo nei 30 giorni antecedenti alla presentazione della richiesta);
4. copia dell’atto di provenienza (compravendita, successione, donazione);
5. estremi dell’ipoteca originaria e/o rinnovo (se reperita);
6. relazione tecnica professionale, oltre a indicare le caratteristiche riportate all’art. 3 del presente regolamento, e in base alle norme vigenti;
7. certificato di destinazione urbanistica (per terreni ed aree urbane);
8. estratto cartografico e normativo dello strumento urbanistico vigente;
9. estratto di mappa catastale;
10. copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità del richiedente/i;
11. autocertificazione dello stato civile del livellario e di tutti gli altri contitolari richiedenti l’affrancazione;
12. relazione storico-culturale e documentazione tecnico descrittiva, in presenza di fabbricati sottoposti a vincoli ai sensi del D.Lgs. 22.01.2004, n.42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio);
13. delega del richiedente al tecnico (se necessario);
14. salvo se altri, prescritti dalla legge